Perugia avrà presto una palazzina intitolata a Monia Andreani: giovedì 16 la presentazione del progetto

07.07.2026 08:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Perugia avrà presto una palazzina intitolata a Monia Andreani: giovedì 16 la presentazione del progetto

Giovedì 16 luglio alle ore 18 il rettore dell'Università per Stranieri di Perugia, Valerio De Cesaris, insieme alla sindaca di Perugia vittoria Ferdinandi, illustreranno alla cittadinanza e alla comunità studentesca dell'ateneo le destinazioni d'uso dell'ex padiglione di Senologia, che diverrà la Palazzina Monia Andreani, offrendo così un importante spazio alla fruizione degli studenti e della città tutta. Nell’edificio troveranno spazio aule studio per gli studenti e i dottorandi, uffici in cui verranno collocati tutti i servizi agli studenti, stanze per il Centro Warredoc sulle risorse idriche, un’importante sala conferenze, una sala ristoro e altri spazi fruibili da tutta la comunità universitaria. 

Monia Andreani, nata a Perugia il 12 dicembre 1972 e morta a Fano il 27 maggio 2018, è stata ricercatrice di Filosofia Politica presso il nostro Ateneo e docente di Bioetica presso l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"; ha rappresentato per gli studenti e le studentesse dell’2 Università per Stranieri di Perugia un punto di riferimento sui temi della cura delle persone fragili, del rispetto delle differenze, della parità di genere. Con i suoi studi e con il suo insegnamento ha contribuito alla crescita culturale della nostra comunità accademica, insegnando a vivere l’università come luogo di incontro e dialogo, laboratorio di cittadinanza globale e presidio di valori democratici.

Tutti la ricordano appassionata e capace di attenzione profonda verso gli studenti e le studentesse. Intitolarle la nostra nuova palazzina vuol dire valorizzare la sua storia, l’eredità che ha lasciato nella comunità Unistrapg, ma anche riaffermare i valori che hanno animato il suo impegno civile e scientifico e la sua passione di docente. Sarà inoltre la prima palazzina del nostro Ateneo intitolata a una donna.