La conferenza stampa del Dg del Perugia Hernan Borras nella giornata di ieri: tutti i contenuti

16.05.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
La conferenza stampa del Dg del Perugia Hernan Borras nella giornata di ieri: tutti i contenuti

Conferenza stampa, al Sangallo Palace Hotel di Perugia, del direttore generale e amministratore delegato dell’AC Perugia Calcio, Hernan Garcia Borras. Un incontro con la stampa, ha spiegato Borras, necessario in ragione delle tante cose che sono state scritte – anche sui social – da quando è terminato il campionato. E in particolare nei giorni da lui trascorsi a casa, con la sua famiglia in Spagna, da dove, ha ricordato ha continuato a lavorare per il Club, come sempre. Nessuna “missione in Argentina”, dunque. “Del resto – ha sottolineato Borras – non ho bisogno di andare in Argentina per vedere Faroni o prendere decisioni”.

Borras non si è sottratto alle domande dei giornalisti, che hanno riguardato vari aspetti del Club, dall’assetto societario e sportivo, al budget per il prossimo anno, al mercato. Evidenziando, comunque, come ci sia una pressione a suo avviso eccessiva intorno al Perugia Calcio, considerando che siamo ancora a metà maggio e che quindi c’è tempo, anche se alcune scelte sono state già concordate per preparare la prossima stagione (a cominciare dalla data del ritiro, fissata, ha svelato, per il 13 luglio). 

Il direttore ha ringraziato ancora una volta Tedesco, Gaucci e Novellino per il lavoro fatto in una stagione che era iniziata malissimo, nonostante gli investimenti effettuati. Spiegando come con l’allenatore Tedesco ci sia un costruttivo confronto, così come con Gaucci (“mi ha chiesto un po’ di tempo, insieme stabiliremo come procedere, ma so che potrò sempre contare sul suo aiuto perché è un amico”) e con Novellino (“continuerà con noi, è il top come persona e come professionista”).

Rispetto alle domande su possibili cambi societari, Borras ha ricordato come già da novembre, quando a seguito di problemi fisici del presidente è stato maggiormente investito della gestione del Club, abbia incontrato numerosi imprenditori, a cui la proprietà ha aperto la porta. “Ma non abbiamo ricevuto alcuna offerta concreta” ha spiegato.

Anche rispetto al mercato ed al budget a disposizione, ha detto che al momento non è possibile definirlo con esattezza, considerando le molte varianti. Ma ha spiegato che le nuove regole sul tetto salariale introdotte dalla Lega Pro consentano di disporre della metà degli introiti della precedente stagione, pena le sanzioni economiche. Ciò impone uscite o ridefinizioni dei contratti, a partire dagli ingaggi che sono al di sopra del tetto individuale. Nel frattempo, sono stati firmati i rinnovi di alcuni calciatori ed i contratti dei giovani più interessanti. “La pianificazione – ha detto Borras – dipenderà anche dalla Primavera”, impegnata nei playoff.

Ed a proposito del Settore giovanile, ha lodato il lavoro svolto sotto la direzione di Giovanni D’Andrea. Specificando, a proposito delle voci circolate: “Posso assicurare che, anche nel caso in cui ci fossero cambiamenti nella prima squadra, lui continuerà a lavorare nel Settore giovanile. Perché è quello che desidera e perché non avrebbe senso smantellare ciò che sta funzionando bene”.

L’obiettivo del Clun è dunque “sostenibilità”, per il presente e per avere un futuro. Che non significa rinunciare ad avere una squadra competitiva. Molto però – ha precisato Borras – dipenderà anche dall’effettiva risposta della città di Perugia e dell’Umbria, annunciando un’azione “aggressiva” sul piano commerciale, per attrarre sponsor e tifosi allo stadio.

In chiusura, il direttore Borras ha informato che la società ha presentato un denuncia-querela per “minacce e attacchi che possono configurarsi come una vera e propria estorsione”, da parte di “soggetti terzi che hanno tentato di intimidire e indebolire la proprietà con finalità che nulla hanno a che vedere con lo sport”. Concludendo: “Tali comportamenti, oggi e in futuro, saranno perseguiti in tutte le sedi competenti”.