Sabato 16 maggio nuova esposizione dell'Eco-Bandiera Collettiva della Pace di Moira Lena Tassi

13.05.2026 14:23 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Sabato 16 maggio nuova esposizione dell'Eco-Bandiera Collettiva della Pace di Moira Lena Tassi

Umbria e Marche unite nel segno della pace. L'Eco-Bandiera Collettiva della Pace da guinness continua il suo viaggio da Città di Castello a Polverigi, coinvolgendo oltre duemila bambini da ogni parte del mondo. Prosegue il cammino della Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo, il progetto internazionale ideato dall’artista Moira Lena Tassi, nato per promuovere dialogo, inclusione e fratellanza tra i popoli attraverso l’arte partecipata.

Il 21 aprile dello scorso anno l’iniziativa, patrocinata dal Comune di Città di Castello e sostenuta fin dall’inizio dal sindaco Luca Secondi, è stata accolta dalla città tifernate con grande sensibilità civile e straordinaria partecipazione collettiva, riconoscendone il profondo valore educativo, artistico e umano.

Città di Castello si era trasformata simbolicamente in “Città della Pace”, grazie alla straordinaria adesione delle scuole elementari e medie, delle realtà sociali e sanitarie del territorio: oltre 800 bambini dei circoli didattici del territorio tifernate che hanno contribuito alla realizzazione di ben 97 metri della monumentale Eco-Bandiera. Lenzuola bianche riciclate si sono trasformate in grandi tele dipinte dai più piccoli, diventando messaggi universali di speranza, fratellanza e dialogo tra culture diverse.

Dopo le tappe di Assisi e Sassoferrato, il viaggio della Eco-Bandiera approda ora nelle Marche. Sabato 16 maggio sarà infatti Polverigi — storica città della pace — ad ospitare un nuovo e significativo srotolamento dell’opera collettiva.

Un ideale ponte di pace unirà così Umbria, Marche e Terra Santa.

Le mani dei bambini di Polverigi stringono simbolicamente quelle dei loro coetanei di Betlemme. In un momento storico segnato dal silenzio delle scuole e dall’isolamento nelle terre palestinesi, Polverigi sceglie di lanciare un forte segnale di vicinanza e fratellanza universale.

Un ponte istituzionale tra Italia e Palestina

L’adesione al progetto da parte della Terra Santa School di Betlemme è stata promossa da Nicola Canawati, già Sindaco della città palestinese. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche dal Sindaco di Polverigi e Presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali, che ha scelto di sostenere il progetto per il suo profondo valore civile e umano e per la sua capacità di mantenere vivo il dialogo tra comunità lontane: Polverigi decide di non voltarsi dall’altra parte, affidando ai bambini un messaggio universale di pace.

I bambini protagonisti e ambasciatori di speranza

L’evento vedrà protagoniste le creazioni di circa 200 bambini delle scuole dell’infanzia, elementari e medie del territorio marchigiano, insieme ai loro coetanei palestinesi.

I piccoli partecipanti hanno decorato lenzuola bianche di recupero, trasformandole in grandi tele cariche di colori, sogni e desideri di pace. I nuovi frammenti, lunghi oltre 15 metri, saranno uniti alla “bandiera madre”, portando la monumentale opera collettiva a superare i 165 metri complessivi.

“Visioni senza tempo”: arte, memoria e pace

Il progetto “Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza con la Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo”, ideato da Moira Lena Tassi, nasce presso l’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio.

Attraverso l’utilizzo di lenzuola di recupero — appartenenti anche ai corredi delle nonne e custodi di memorie familiari — la Eco-Bandiera si è trasformata in una grande opera d’arte partecipata che oggi coinvolge oltre 2.000 bambini nel mondo.

“Questa bandiera nasce dall’innocenza e dalla forza dei più piccoli e delle persone fragili,” spiega l’ideatrice Moira Lena Tassi. “È un messaggio puro, una verità semplice che vuole arrivare dritta al cuore dei potenti della Terra.”

Il progetto "Visioni senza tempo: tra umanitàe sogni di speranza con la Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo":

Ideato dall’artista umbra Moira Lena Tassi, il progetto è nato presso l’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio. Utilizzando lenzuola di recupero — appartenenti anche ai corredi delle nonne che portano in sé una memoria storica — la Eco-Bandiera è diventata un’opera d’arte collettiva che oggi coinvolge oltre 2.000 bambini partecipanti in tutto il mondo.

"Questa bandiera nasce dall’innocenza e dalla forza dei più piccoli e delle persone fragili," spiega l’ideatrice. "È un messaggio puro, una verità che vuole arrivare dritta al cuore dei potenti della Terra."

I numeri e le tappe di un viaggio globale

Ad oggi, la bandiera conta la partecipazione di oltre 2.000 persone, tra studenti e realtà sociali, toccando nazioni come Spagna, Polonia, Palestina e Indonesia.

Le tappe del tour 2025-2026:

• Aprile 2025: Debutto a Città di Castello con il coinvolgimento delle scuole elementari e medie inferiori del territorio. 

• Ottobre 2025: Esposizione ad Assisi per la Marcia della Pace PerugiAssisi.

• Dicembre 2025: Sosta a Sassoferrato con il coinvolgimento delle scuole locali.

• 16 Maggio 2026: Tappa a Polverigi, patrocinata e promossa dal Comune di Polverigi con il sostegno della Pro Loco.

Una rete internazionale di solidarietà

Il progetto vanta una rete vastissima di aderenti, tra cui:

• Scuole internazionali: Da Varsavia (Polonia) a Laredo (Spagna), fino a Bali (Indonesia) , Nablus (Palestina) e Betlemme ( Palestina).

• Realtà sociali e sanitarie: I piccoli pazienti della Pediatria di Città di Castello, i ragazzi con Sindrome di Down di "Casa Virgy" (AIPD Perugia), I ragazzi speciali del progetto Kreo, la squadra ASD "Beata Margherita" e gli anziani della casa di riposo Muzzi Betti insieme ai giovani violinisti " Piccole Scintille". Gli allievi del Consorzio Castello Danza; I piccoli visitatori  del Museo Malakos

• Istituzioni locali: Numerosi circoli didattici di Città di Castello, Sassoferrato e, oggi, Polverigi.

L’obiettivo è ambizioso: far crescere questo vessillo senza sosta, affinché i bambini, autentici Ambasciatori di Pace, possano toccare ogni angolo del pianeta con il loro simbolo di un futuro condiviso.