La salvezza dell'Orvietana in D è il premio alla società: e ora?

15.05.2026 09:57 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Roberto Pace
La salvezza dell'Orvietana in D è il premio alla società: e ora?

E’ finita com’era nelle aspettative di tutti gli orvietani, anche di quelli, come aveva chiosato il presidente, Roberto Biagioli, prime della partita, “Venuti per assistere a un funerale”. Alla fine, comunque, la giustificata euforia ha fatto passare tutto in second’ordine. L’Orvietana ha chiarito il suo destino e, probabilmente, compreso come la quarta serie sia davvero il mondo che le appartiene. Adesso è il momento per le riflessioni. I play out non rientravano nei programmi iniziali, completamente diversi. Nel corso della stagione, per più di una volta, si è andati fuori rotta. Riprenderla, ha significato chiedere ai motori supplementi di energia. Saldare il conto è toccato all’armatore (Presidente) sostenuto dagli amici di sempre. Ciò, starebbe, forse, a spiegare le parole variegate spese da Biagioli nell’intervista di fine partita, nell’esprimere la volontà di aprirsi al microcosmo calcistico orbitante in questo lembo dell’Umbria. L’Azienda Orvietana, negli anni di presidenza Biagioli, si è costruita un valore di mercato più che discreto. Il quadriennio di Serie D, le affermazioni delle giovanili nei campionati di competenza, i premi in denaro dei concorsi D di Valore, la struttura organizzativa ne rappresentano le punte d’eccellenza. La conferma di tale status passa, se interpretiamo bene il Presidente, per strade diverse da quelle che rischiano essere prosciugate. Quindi, porte aperte e seggiole pronte per fissare, magari, un nuovo inizio.