La "ChocoRun" ricorderà l'artista Silvio Craia: ai vincitori andrà un'opera dell'artista deceduto lo scorso 17 dicembre

25.03.2026 00:45 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
La "ChocoRun" ricorderà l'artista Silvio Craia: ai vincitori andrà un'opera dell'artista deceduto lo scorso 17 dicembre

(LINK per altro articolo) La "ChocoRun" di quest’anno sarà l’occasione per tributare l’omaggio all’artista Silvio Craia, deceduto lo scorso 17 dicembre all’età di 88 anni dopo una lunga e prestigiosa carriera artistica. Da sempre l’artista marchigiano aveva abbinato il proprio nome alla gara di Sant’Andrea delle Fratte, già "5000 di Perugia", in programma domenica 12 aprile con inizio alle 9.30. Da sempre i vincitori assoluti della gara sono stati premiati con un’opera dell’artista e anche dopo la sua dipartita la competizione sarà l'occasione per far sposare la sua pittura con lo sport. La manifestazione è valida anche come prima prova del campionato umbro Endas ed è abbinata alla decima edizione del "Trofeo Circolo Dipendenti Perugina" riservato alle categorie giovanili. L'abbinamento tra arte e sport viene reso possibile grazie a Luca Filipponi, che da sempre sostiene questa gara con il suo "Spoleto Festival Art". Craia era nato a Corridonia il 28 febbraio 1937 ed era ritenuto uno degli artisti più significativi della ricerca astratta delle Marche nel dopoguerra, svolgendo una intensa attività espositiva a cominciare dagli anni 50. Nel 1955 iniziò a partecipare a mostre e premi. Nel 1963 espose le sue opere al Museo civico di Macerata se nel 1969 al Palazzo dei Diamanti di afferrata. Negli anni sessanta si dedicò alla sperimentazione all’interno del linguaggio pittorico, servendosi di vari mezzi, dalla parola scritta al colore, producendo, insieme a Emilio Villa e Giorgio Cegna, la serie “Idrologie” sfere in plexiglas all’interno delle quali vennero inserite altre sfere soprascritte, carta, acqua, a cui alternò l’attività più strettamente pittorica. Le Idrologie ed altre sue opere sono state sempre definite “invenzioni d’arte”. L’artista da sempre ha giocato molto sull’invenzione e sulla creazione utilizzando la parola e la poesia visiva per raggiungere un concetto di arte totale. Partecipò alla mostra “Emilio Villa” a Reggio Emilia con i più grandi artisti dell’arte contemporanea. Nel 2011 realizzò un’esposizione a Monte Vidon Corrado con il titolo ” la fine del fuoco”. Fu invitato alla 54 a Biennale di Venezia. Nel 2013 gli venne conferito il premio alla carriera per i sessanta anni di attività. Nel 2017, sempre dopo una nuova antologica, il Comune di Macerata pubblicò il volume “Silvio Craia: vigorose visioni! : mostra antologica”. Informazioni sulla gara al numero 360343785 .