Come sta andando il settore giovanile del Perugia? Questo il bilancio del responsabile tecnico del vivaio

08.05.2026 14:58 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Come sta andando il settore giovanile del Perugia? Questo il bilancio del responsabile tecnico del vivaio

Nelle parole del responsabile del Settore Giovanile dell’AC Perugia Calcio, Giovanni D’Andrea, la soddisfazione per risultati che premiano il lavoro del Club: “Sento il dovere di fare i complimenti a tutti gli staff, agli addetti ai lavori delle varie aree del Settore Giovanile e soprattutto ai ragazzi, che meritano questa soddisfazione dopo tanti sacrifici. Vivere l’esperienza dei playoff e competere per un obiettivo sportivo rappresenta un momento di crescita importante, sia umana che calcistica”.

“Pur essendo un traguardo storico per il Perugia – aggiunge ricordando l’approccio del Club per la crescita sportiva e umana dei ragazzi – non dobbiamo commettere l’errore, troppo frequente nel calcio giovanile italiano, di esaltare eccessivamente i risultati o demonizzare gli insuccessi. Il valore del nostro Settore Giovanile non si misura soltanto con playoff o trofei, ma nella capacità di essere una scuola di valori sportivi ed etici, formando prima uomini e poi atleti di alto rendimento. I veri risultati sono i tanti ragazzi che, dopo anni di percorso con noi, sono arrivati in prima squadra, nelle Nazionali giovanili o in club di Serie A. Un merito che va condiviso con tutti i tecnici che li hanno accompagnati sin da bambini, fin dal loro primo ingresso in un campo da calcio”.

In vista delle imminenti partite dei playoff, Giovanni D’Andrea conclude: “Sono felice che ragazzi e staff possano godersi questo mese di maggio da protagonisti in tutte le competizioni. Da parte mia, cercherò soltanto di trasmettere fiducia e di divertirmi insieme a loro, con la consapevolezza che anche ogni errore rappresenta un’opportunità di crescita. Avere una società, un presidente e un amministratore delegato che credono così profondamente nel valore del settore giovanile – conclude – è davvero la nostra maggiore fortuna”.