Dal vivaio del Perugia alla nazionale azzurra: i due Edoardo con Christian, Alessandro e Leonardo
“Dalla squadra della nostra Città al sogno azzurro”. L’Amministrazione comunale ha reso omaggio a cinque giovani calciatori umbri che, partiti dall’A.C. Perugia, sono arrivati ad indossare la maglia delle Nazionali giovanili. Si tratta di: Edoardo Biondini, Christian Dottori, Edoardo Rocchetti, Alessandro Isidori e Leonardo Vinti. La cerimonia di consegna si è tenuta lunedì 27 aprile nella sala Rossa di palazzo dei Priori, alla presenza dell’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, del direttore generale del Perugia Calcio Hernan Borras e del responsabile del settore giovanile del Perugia Calcio Giovanni D’Andrea. Edoardo Biondini, classe 2009, centrocampista dell’Empoli, è capitano della Nazionale under 17. Christian Dottori, centrocampista perugino classe 2008, è in forza all’AC Perugia ed è punto fermo della Nazionale under 18. Edoardo Rocchetti, difensore classe 2009, gioca con la Juventus ed è stato tra i protagonisti prima della Nazionale under 15 e poi dell’under 16. Ora è stabilmente nell’under 17. Alessandro Isidori, ala sinistra classe 2009, è in forza alle giovanili dell’Empoli ed ha indossato la maglia della Nazionale under 16 ed ora under 17. Leonardo Vinti, portiere classe 2008, è un giocatore del Perugia Calcio e Nazionale under 18. E’ figlio d’arte, visto che il papà Graziano è stato estremo difensore del Grifo tra gli anni ’80 e ’90. La pergamena consegnata dall’assessore Vossi, a nome della città e della sindaca, recita: “Con orgoglio l’amministrazione comunale rende omaggio al tuo percorso nato sui campi dell’AC Perugia e arrivato fino alla maglia della nazionale. Il tuo impegno, la tua passione e i sacrifici sono esempio concreto per tutti i giovani che inseguono un sogno. A te che hai portato con onore i colori della nostra terra ai massimi livelli, il nostro più sentito riconoscimento a promuovere un traguardo sempre più prestigioso, dalla squadra della nostra città alla maglia della nazionale azzurra”. “Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Vossi - nasce da un’esperienza comune: tanti anni fa, infatti, ho avuto la fortuna non solo di giocare nel settore giovanile del Perugia, ma anche di ricoprire nella società della nostra città il ruolo di istruttore/allenatore. E proprio i settori giovanili, partendo da quello del Perugia, rappresentano per la città e per la nostra Amministrazione motivi di orgoglio e di grandi soddisfazioni come in questo caso”. Vossi ha colto l’occasione, oltre che per premiare i ragazzi, anche per ringraziare le rispettive famiglie che vivono giornalmente e comprendono le difficoltà e i sacrifici che compiono questi ragazzi. In un’età dove tanti amici e amiche fanno tutt’altro, loro già sono “piccoli grandi uomini”, perché hanno saputo coniugare la loro passione con i percorsi di studio, “Perugia, la città di Perugia ci teneva a omaggiarvi uno per uno, non perché siate arrivati ma per aver intrapreso con coraggio, impegno e dedizione questo percorso virtuoso che vi ha portato ad indossare la maglia della Nazionale, portando in alto il nome della nostra città e regione. Ora viene il difficile per voi, perché la sfida più difficile è mantenere quanto avete raggiunto”. Vossi ha tenuto a precisare che, con le pergamene, la città vuole omaggiare i ragazzi, il Perugia Calcio e il suo settore giovanile, ma idealmente anche i genitori, i parenti e le famiglie dei giovani atleti. Infine l’assessore ha rivolto un ringraziamento agli istruttori/allenatori, altro fiore all’occhiello della città di Perugia, perché è grazie al loro lavoro che tanti ragazzi, in un momento particolare della loro vita ossia l’adolescenza hanno avuto ed hanno ancora la possibilità di crescere, diventando in alcuni casi grandi calciatori ma soprattutto uomini. “Dunque ragazzi teneteveli stretti; lavorate sempre a testa bassa, col sorriso e mettetecela tutta”.