Due giornate a Perugia per parlare di salute pelvica: a confronto tra innovazione, etica e intelligenza artificiale
Per due giorni Perugia è stata al centro del dibattito scientifico internazionale sulla riabilitazione del pavimento pelvico. Il congresso internazionale promosso dal GIS (Gruppo di Interesse Specialistico) Fisioterapia e Riabilitazione del Pavimento Pelvico - AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti) ha riunito esperti di fama mondiale sotto un titolo ambizioso e programmatico: "Net-Working in Pelvic Floor Health: An Integrated Approach". L’evento ha rappresentato un invito coraggioso a ripensare la salute attraverso un sistema integrato dove evidenze scientifiche, esperienza clinica e innovazione tecnologica non sono più compartimenti stagni, ma strumenti in costante dialogo tra fisioterapia e uro-ginecologia. La direzione scientifica dell’evento è stata affidata all’esperta nel trattamento fisioterapico del pavimento pelvico, Dott.ssa Elia Bassini. Tra i relatori di spicco intervenuti al convegno vi sono gli umbri Saverio Arena (Direttore Ginecologia), Emanuele Scarponi ed Emanuela Frumenzio, (entrambi Urologi dell’Asl Umbria 1), la Prof Costantini Elisabetta, Urologa. Tra gli argomenti “La Persona al Centro : Oltre la Diagnosi Funzionale”. Il cuore della due giorni perugina è stato il passaggio da una visione puramente medica a una multidimensionale. Il congresso ha esplorato ogni fase del percorso di cura: dalla diagnosi funzionale fino alla riabilitazione avanzata, con l'obiettivo di costruire una rete di supporto che metta al centro la cura della persona a 360 gradi. Un approccio che non si limita a curare il sintomo, ma punta a ripristinare la qualità della vita, integrando le competenze del fisioterapista con quelle del chirurgo e dello psicologo. Dolore Pelvico Cronico: la Masterclass di Davide Lanfranco ha rappresentato uno dei momenti più significativi con un approfondimento sul dolore pelvico cronico. Questa "sfida complessa", influenzata da fattori biologici e psicologici, è stata analizzata attraverso il modello dell’Acceptance and Commitment Training (ACT). La masterclass ha proposto un connubio innovativo tra fisioterapia e psicologia, focalizzandosi su: Flessibilità psicologica e gestione delle "bandiere gialle". Superamento di meccanismi limitanti come evitamento, catastrofizzazione e ipervigilanza. Inquadramento della sensibilizzazione centrale rispetto al danno tissutale (sessione "Is it all in your head?"). Dall'Intelligenza Artificiale al Microbiota: Le Nuove Frontiere. Il convegno ha toccato temi di frontiera che stanno ridisegnando la professione. Grande interesse ha suscitato la sessione dedicata all'Intelligenza Artificiale (IA), analizzata come opportunità per migliorare la diagnostica, pur con i necessari limiti etici.
A proposito di etica, il dibattito si è spinto "Oltre le linee guida", analizzando le responsabilità del professionista nelle scelte quotidiane. Tra i temi scientifici emergenti, di rilievo è stato l'intervento del Dr. Vittorio Giuliano sulla connessione tra Microbiota e dolore pelvico, una frontiera che apre scenari inediti nella comprensione delle infiammazioni croniche. “Il microbiota è un 'organo' aggiuntivo del corpo che partecipa attivamente ai processi metabolici e rappresenta una difesa dell'organismo se in equilibrio” ha descritto il Dr Giuliano, ed ha evidenziato che le ricerche emergenti suggeriscono che gli squilibri nel microbiota intestinale, vaginale e urinario, noti come disbiosi, possono contribuire al dolore pelvico cronico modulando l'infiammazione, la funzione immunitaria e la sensibilizzazione al dolore.
La sessione Endometriosi, Chirurgia e Riabilitazione ha dato ampio spazio dedicato all'endometriosi. Il Dr. Saverio Arena ha presentato un aggiornamento sulle strategie chirurgiche, definendo con precisione indicazioni e timing terapeutico. Il dibattito è proseguito con un focus cruciale: la prognosi riabilitativa nelle pazienti operate, sottolineando come l'integrazione tra bisturi e fisioterapia sia l'unica strada per un recupero completo.
Altri temi trattati al convegno : sessualità e salute, in pratica un confronto aperto tra salute e piacere, sessualità anale e disfunzioni ano-rettali. Gestione del POP (Pelvic Organ Prolapse): strategie riabilitative basate sulle evidenze. Framework Valutativo: il sistema "RU Moving some?" per una valutazione strutturata del dolore pelvico.
La Dott.ssa Elia Bassini è riuscita a radunare esperti da tutto il mondo, tra i quali il Dott. Jorge Carrillo, Professore di Ostetricia e Ginecologia della Facoltà di Medicina, University of Centrale Florida (Direttore del programma CBGF (Complex Benign Gynecology Fellowship), con la finalità di sensibilizzare medici e fisioterapisti per una gestione multidisciplinare del dolore, manifestazione fisiologica influenzata da aspetti emotivi.
Il congresso di Perugia si è chiuso con un messaggio chiaro: la salute del pavimento pelvico richiede una visione condivisa. La "rete" evocata dal titolo non è solo un concetto teorico, ma una necessità clinica per rispondere con efficacia alle sfide del futuro.
È stato un meeting che ha confermato quanto le patologie del pavimento pelvico, che affliggono fino al 25 % delle donne, sono frequenti anche negli uomini e quindi necessita di un approccio multi-disciplinare ed una particolare attenzione da parte degli operatori della sanità nella valutazione di patologie funzionali che "non si vedono", ma causano una notevole riduzione della qualità della vita: un incontro che conferma la necessità di una valutazione olistica dei pazienti.