Lo sport umbro in lutto: Alessandro ci ha lasciato a 75 anni dopo aver perso la sua gara importante
(LINK per altro articolo) E' un giorno di grande dolore per lo sport regionale ed in particolare per quello perugino. All'età di 75 anni ci ha lasciato Alessandro Jovine, amico di grande educazione, correttezza e disponibilità, uno dei pionieri in Umbria del triathlon (rimanendo per anni delegato regionale della federazione) ed un assiduo atleta, tante volte finisher negli ironman in varie parti del mondo. Era stato lo storico presidente della società del Triathlon Trasimeno, con le prime gare organizzate a Castiglione del Lago (storico quel Campionato italiano del 2003) ed anche a Sant'Arcangelo a livello giovanile. Avrebbe compiuto 76 anni il prossimo 29 giugno e nella sua carriera agonistica ha spesso alternato le gare di triathlon a quelle podistiche, per le quali era tesserato anche quest'anno con l'Atletica Avis Perugia. Lo scorso settembre aveva partecipato alla Corrincentro, una delle tradizionali gare che si disputano a Perugia. Già allora confidò di avvertire uno strano malessere dovuto ad un anomale senso di fatica e poi da allora si era sottoposto ad una serie di controlli, scoprendo la malattia. Lo scorso 26 dicembre aveva festeggiato i 50 anni di matrimonio con la sua Patrizia, in un clima di festa e di speranza. Oggi da tutta Italia stanno arrivando messaggi di cordoglio e tra cui quello del presidente nazionale della Fitri (Federazione italiana triathlon), Riccardo Giubilei. "Mi hai indirizzato a questo mondo, amico mio - ha detto -con passione e tenacia. Mi hai spinto con garbo e generosità ad intraprendere la strada di dirigente, facendoti da parte e spingendomi a diventare Delegato Regionale dell’Umbria al tuo posto. Mi hai insegnato che puntare sui giovani é doveroso e utile e che il Triathlon cambia in meglio la vita delle persone. Te ne sei andato in silenzio e la nostra Comunità perde una figura davvero importante. Io perdo un mentore, un amico, un generoso visionario, un atleta appassionato ed un punto di riferimento. Oggi ti dedicheremo un minuto di silenzio alla partenza della Coppa Crono, come si deve ad un pioniere vero della nostra disciplina". A Patrizia e alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze.