"Che cosa è cambiato negli ultimi mesi nelle strategie del Perugia calcio? E' iniziata la dieta..."

07.06.2026 12:32 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Stefano De Francesco
"Che cosa è cambiato negli ultimi mesi nelle strategie del Perugia calcio? E' iniziata la dieta..."

L'opinione di Stefano De Francesco. "Il Perugia 2026-27 nasce dalla necessità e dalla volontà di rispettare il Salary cap. Perché parliamo di volontà, perché in realtà aderire o non aderire al Salary cap non è obbligatorio, è una scelta. Infatti per le società che decidessero di non aderire al regime di tetto salariale, è prevista la possibilità di iscriversi versando una quota in un fondo speciale, il cosiddetto Fondo di perequazione. Le risorse così ottenute da questo fondo verranno poi utilizzate per finanziare i settori giovanili dei club in regola con il Salary Cap. Ciò premesso la perplessità nasce da questo taglio draconiano alle spese imposto dal Perugia calcio, per bocca del suo plenipotenziario Hernan Garcia Borras. La domanda che nasce spontanea, da osservatori esterni è quella di capire che cosa sia cambiato negli ultimi mesi nelle strategie del Perugia calcio. Prendiamo alcuni esempi come i rinnovi fatti a fine stagione, di giocatori che ora sembra che siano diventati un peso di cui disfarsi ma soprattutto, l’esempio riguarda il contratto con il rinnovo automatico di Canotto che non ha mai fatto una prestazione sufficiente in tutta la stagione ed oggi è tra i giocatori più pagati della rosa. Perché proporgli un rinnovo automatico e perché non fare nulla per fare sì che non scattasse. Insomma il Perugia si prepara ad una dieta e l’impressione è che qualcosa sia cambiato a livello di strategia negli ultimi mesi, tenuto conto che a partire potrebbero essere anche giocatori graditi al tecnico Tedesco. Insomma oltre alle difficoltà di movimento dovute alla trattativa in corso, si aggiunge anche quella della mancanza di un DS che inizi a lavorare su un mercato che si preannuncia come uno dei più complicati degli ultimi anni. A proposito della trattativa, vi riporto la mia impressione. Se dovessi scommettere il classico centesimo, lo scommetterei sul fatto che difficilmente andrà in porto ma sia chiaro che è solo un’idea mia… come lo è il fatto che sarei estremamente prudente su chi dovesse restare in caso di eventuale acquisto…".