Sul futuro del Rugby Perugia parla Salvatotre Turco, che era passato dal ruolo di preparatore atletico a direttore sportivo
Sull'annata sportiva del Rugby Perugia, che ha sfiorato la vittoria nei playoff di B, parla Salvatore Turco, passato da quest'anno dal ruolo di preparatore atletico a quello di direttore sportivo. “Non smetterò mai di ringraziare la società – ammette lo stesso Turco – per questa opportunità che mi hanno dato. Renetti e Bevilacqua hanno creduto in me, affidandomi un ruolo che non avevo mai svolto e che giorno dopo giorno ho fatto mio. Non è facile ritrovarsi a fare il direttore sportivo dopo una lunga esperienza come preparatore atletico: sono passato completamente dall’altra parte della barricata. E’ stata una stagione straordinaria, con la squadra che è riuscita ad andare oltre ogni più rosea aspettativa. Alla fine non è arrivata la serie A, ma abbiamo perso solo quattro partite e siamo arrivati dietro ad una vera corazzata come Alto Lazio. I ragazzi sono cresciuti di settimana in settimana, anche grazie al contributo di Alfredo De Angelis, un tecnico che ha dimostrato capacità e grande senso di appartenenza. E’ stato bello vivere la squadra, fermarsi dopo gli allenamenti e contribuire a rendere un gruppo di giocatori in una vera famiglia. In questo clima così aperto e conviviale, abbiamo avuto la fortuna di vedere coinvolti anche i genitori. Abbiamo creato delle ottime basi per il futuro”.
Turco è già al lavoro in vista della prossima stagione. C’è l’incognita o, meglio, la speranza del ripescaggio (se ne saprà di più a fine giugno), ma intanto il DS sta definendo le prime operazioni.
“Entro una decina di giorni annunceremo l’allenatore, così da lavorare poi anche sulla squadra. Poi stiamo organizzando al meglio l’attività del settore giovanile, con una serie di istruttori qualificati e provenienti da scienze motorie. La prossima stagione si allargherà anche il novero delle nostre squadre, visto che dopo diverso tempo riavremo anche una formazione in serie C. Amplieremo molto le collaborazioni con il territorio e in particolare con le società di Foligno e Terni”.
Tra gli obiettivi della società c’è anche quello di rendere ancora più accogliente la ‘club house’ del percorso verde.
“Grazie alla volontà di Renetti e Bevilacqua, stiamo progettando di realizzare una palestra utile per gli allenamenti e la crescita fisica dei ragazzi”.