Cinque anni fa ci lasciò Giuseppe Occhioni, giornalista perugino garbato ed amato da tutti

06.06.2026 10:50 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Cinque anni fa ci lasciò Giuseppe Occhioni, giornalista perugino garbato ed amato da tutti

Il 6 giugno 2021 ci lasciò Giuseppe Occhioni, giornalista da sempre in prima linea anche attraverso la sua partecipazione al gruppo umbro dell’Unione Stampa Sportiva. Figura rilevante del giornalismo sportivo umbro e vera anima dell’Ussi dall’inizio del sindacato, nel lontano 1983 quando ancora si chiamava Gugs (Gruppo Umbro Giornalisti Sportivi, presidente Paolo Meattelli), sino agli ultimi giorni della sua vita. Peppe era nato a Perugia nel 1948, nella vita era stato un ottimo consulente finanziario che aveva operato per tanti anni con le principali banche italiane ed europee. Da giornalista era stato anche Consigliere dell’Ordine e da giornalista sportivo lavorò per tre lustri nella redazione perugina de Il Tempo, situata in Corso Vannucci, prima di essere collaboratore de La Nazione, Il Messaggero e dell’agenzia Italpress. Noto ai più per le tante comparsate televisive in cui amava il ruolo del 'bastian contrario' dall'alto di una vis polemica fine e pungente, Peppe era persona garbata, schietta e dall’animo buono e gentile. Era stato nell'Ussi da pubblicista sin dagli albori dell’organizzazione, come vicepresidente e quasi da subito Consigliere Nazionale, rappresentando la nostra regione con autorevolezza, dedizione ed enorme passione per decenni e fino all’anno scorso. Tante le grandi iniziative di cui è stato tra gli ideatori, realizzatore e in ogni caso protagonista e che hanno fatto la storia dell'Ussi Umbria: ricordiamo il torneo di Tennis per giornalisti creato insieme ad Antonio Ciorba, il libro ‘Dalla penna d’oca alla penna ottica’ per il centenario del giornalismo sportivo perugino con gli amici fraterni Remo Gasperini e Gianfranco Ricci, la squadra di Calcio che ha seguito per anni in ogni uscita, il campionato italiano di Podismo, il ‘Rally della Stampa’, i Congressi, i Consigli Nazionali in Umbria (due volte a Todi, una a Perugia e una, memorabile, a Norcia in mezzo alla neve). Sempre presente, in prima fila con spirito di servizio totale quando c’era da darsi da fare, da concretizzare, da trovare la migliore soluzione ad ogni problema. Quel 6 giugno 2021 se ne andò in silenzio, senza far sapere a nessuno di noi di essere malato e lasciando in tutti noi un vuoto enorme ed incolmabile. Anche in questo giorno, alla famiglia giungano la nostra più sincera e partecipata vicinanza.