Perugia è orgogliosa della Bocciofila Sant’Angelo-Montegrillo, che ha conquistato lo scudetto 2026

11.06.2026 15:27 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Perugia è orgogliosa della Bocciofila Sant’Angelo-Montegrillo, che ha conquistato lo scudetto 2026

Oltre 70 anni di vita associativa costellata di impegno, successi, momenti difficili e veri e propri trionfi, come il riconoscimento di Migliore Società d’Italia. Con questo bagaglio di esperienze, traguardi e ricordi il consiglio direttivo della Bocciofila Sant’Angelo-Montegrillo è stato ricevuto nella sala Rossa del Palazzo dei Priori dalla sindaca Vittoria Ferdinandi e dagli assessori Pierluigi Vossi (sport) e Francesco Zuccherini (lavori pubblici). L’amministrazione comunale ha voluto esprimere il suo apprezzamento per la conquista dello scudetto 2026 da parte della realtà fondata nel 1952 dal gruppo dirigenziale della Saffa (Società Anonima Fabbriche Fiammiferi e Affini).

“I risultati conseguiti nelle Final Four nazionali di Brescia, culminati con la conquista del titolo italiano da parte della squadra maschile e con il prestigioso secondo posto della squadra femminile, non possono che riempire Perugia di orgoglio”, ha detto l’assessore Vossi. La cerimonia nella sala Rossa è stata voluta per rendere “omaggio a una realtà che, attraverso l’impegno sportivo, promuove da anni benessere fisico e psicofisico, inclusione, socializzazione e aggregazione, contribuendo in modo significativo alla crescita della comunità e portando con orgoglio il nome della città ai massimi livelli nazionali”, come si legge nella pergamena consegnata dalla sindaca Ferdinandi al presidente Luca Rugini, presenti anche il vicepresidente Antonio Minelli, l’allenatore Marco Cesini, il capitano Michele Palazzetti e i giocatori Giancarlo Gori e Valter Vitali.

Numerosi gli atleti che hanno indossato la maglia della Bocciofila Sant’Angelo-Montegrillo, contribuendo con le loro innumerevoli vittorie e titoli italiani ad arricchirne la bacheca, da Giovanni Zamparini, al “Maestro” Omero Fanali, detto “Braccio”, fino a Roberto Castrini, campione italiano individuale di A nel 2013, vincitore del Pallino d’Oro di Budrione nel 2014 e altro ancora.

Il Coni, visti i risultati sportivi ed organizzativi della società, l’ha insignita della Stella d’argento al merito sportivo nel 1985 e della Stella d’oro al merito sportivo nel 2014. Fra i titoli conquistati, fino al 24 maggio 2026, giorno della vincita del secondo scudetto, il premio più importante è stato il MB FIB AWARD 2024, come migliore Società d’Italia.

“Due scudetti – ha detto il presidente Rugini - rappresentano per la nostra Bocciofila, un sogno che si avvera, frutto di un progetto che ha lontane radici, costruito nel tempo e portato a termine dai nostri magnifici campioni e tecnici, che ringrazio e nomino: il capitano Michele Palazzetti, Giuliano Di Nicola, Marco Di Nicola, Giancarlo Gori, Gianluca Manuelli, Luca Santucci, Valter Vitali, il tecnico Marco Cesini e il vice Massimo Taccioli”.