Il "miracolo" del Città di Castello Pallavolo con la promozione in Serie B: tutti i protagonisti
Per il Città di Castello Pallavolo un'annata indimenticabile. Questi i protagonisti.
Lo Staff :
Andrea Radici il Maestro che ha guidato la squadra con equilibrio e maestria, non doveva dimostrare nulla è venuto a restituire qualcosa alla sua città e alla sua società raggiunge un obiettivo impensabile solo alcune settimane fa la Serie B unico; Matteo Mancini il ragazzo l’uomo silenzioso equilibrato, ma con un amore sconfinato per questo sport a lavoranto come un ombra al fianco dei ragazzi, Signore ; Laura Boncompagni anche lei fin dall'inizio tornata per sostenere questo progetto ; Simone Marini che ha guidato i palleggiatori a superare i propri limiti ; chi si è reso disponibile nei momenti di difficoltà Raffaella Ranieri , Federico Rossi ed infine il professor Enzo Sideri colui che questo progetto è questa squadra ha pensato e costruito. Ancora una volta Enzo ha confermato ancora una volta la sua grande competenza tecnica , le sue grandi qualità ed un amore sconfinato per Città di Castello e la Pallavolo. Senza di lui oggi non ci sarebbe niente, grazie a lui invece c'è un progetto che oltre la serie B guarda al futuro per costruire i giovani pronti a supportare i loro sogni di giocare da protagonisti al Pala Andrea Joan; Alessio Bonatti l'osteopata chi si è preso cura dei ragazzi per l’intera stagione, supportandoli per evitare o risolvere dai problemi fisici sempre disponibile e in questa fase di playoff presente quotidianamente in palestra ; Riccardo Masi con la sua Palestra Sunfitness che ha curato la preparazione, il potenziamento muscolare e la prevenzione agli infortuni portando la squadra in grande salute e ottima condizione fisica in questo finale di stagione; Luca Nocentini il fisioterapista supervisore che ha predisposto i piani di lavoro di ogni atleta ; il Dottor Michele Palleri per la solita disponibilità e competenza e Alessio Barili per averci supportato in questi ultimi giorni; Stefano Vatini osteopata ha supportato lo staff sanitario a smaltire l'infermeria nei momenti di maggiore afflusso ; Massimo Cioffi l’accompagnatore silenzio e passione pura, sempre al suo posto disponibile; Francesco Stoppelli, l’addetto agli arbitri la lunga carriera lavorativa lo rendono perfetto per quel ruolo di formalità che richiede un signore di altri tempi; Stefano Giogli il fotografo e filmaker di tutti i momenti indelebili di questa straordinaria stagione; Andrea Dolfi , il segnapunti, uno di quelli che è rimasto al nostro sempre , anche quando eravamo pochi a credere in questo progetto insieme a Michele Dolfi , Luca Gennaioli, Lorenzo Pasqui Daniele Chen e Daniele Arcaleni, ed Ivano Gennaioli, a loro deve la ripartenza della nostra squadra ai quali la società sarà eternamente grata per la fiducia riposta ed infine il nostro Vicepresidente Armando Grazi una certezza lui c’è sempre sempre in punta di piedi, discrezione illuminante.
La Squadra :
Conti Rinaldo tornato nella società che lo ha portato in Umbria ha dimostrato ancora una volta il suo immenso talento cristallino,la nostra stella polare che ci guidato a questa straordinaria vittoria è lui il nostro N'Gapeth ; Valenti Patrik il silenzioso toscano alla sua seconda esperienza a Città di Castello nella prima era la serie B e in questa nuova in serie C è tornato in serie B portafortuna; Giogli Tommaso anche anche per lui il ritorno a Citta Di Castello nelle insolito roster dei tre palleggiatori bravo a ritagliarsi tanti spazi in campo ma anche come creator digitale, informatico; Cesari Francesco il capitano l’uomo che aveva appeso il scarpetta al chiodo e che nel 2023 ha deciso di tornare a giocare da schiacciatore, due campionati vinti in due anni, lo scorso hanno è inattivo per un sospetto problema fisico, chapeau ; Panizzi Lorenzo il più giovane del gruppo ha dimostrato soprattutto in questa parte finale dei playoff, qual è il suo vero potenziale che può farlo diventare punto di riferimento del futuro; Lensi David tornato silenziosamente a disposizione il prossimo medico Biancorosso ha fatto vedere il suo valore l'esperienza degli anni della superlega le ha messe a disposizione dei compagni, bionico. Casella Matteo lo “straniero” ha vissuto un campionato in crescendo e la vittoria la prima della sua giovane carriera lo può lanciare e portare lontano, grande lavoratore dai tempi un po’ lunghi direbbero i custodi del pala Andrea Joan ; Cioffi Gian Marco l’ingegnere è tornato a casa ai suoi colori, dove è cresciuto a volte nel ruolo di libero a volte di schiacciatore, sempre presente fino a Natale, quando il Cern a Zurigo ha chiamato , ma ogni volta che è tornato in città è venuto anche in palestra per aiutare la squadra, esempio; Rumori Ettore genio e sregolatezza, ha portato in squadra buonumore e allegria è cresciuto tanto in un anno che per lui sarà fondamentale : guascone; Merlino Daniel, dal settore amatoriale è tornato questo ragazzo, imprenditore, che ha saputo coniugare i tempi della sua impresa con quelli dell’attività agonistica con le sue grandi doti e qualità fisiche; Landini Carlo l’altro toscano alla corte del Citta di Castello, anche per lui il ritorno all’attività agonistica che gli ha permesso di tornare a vincere e tornare nel campionato di serie B, dove aveva già giocato. Artista poliedrico grande lavoratore, sempre presente, mai una parola fuori posto; Stoppelli Davide il suo rientro nella sua società è stato un messaggio chiaro sulla casa biancorossa: cercare di riportare qui coloro che da qui sono partiti affiancandoli ai più giovani che devono ancora crescere. Un infortunio grave sul lavoro l'ha tenuto lontano fino ad aprile ma non ha fatto mai mancare il suo apporto ed è stato determinante nei momenti decisivi dei playoff, faro; Panizzi Giovanni le sue parole al termine della finale vinta mi hanno spiegato la grandezza di questo ragazzo che ancora non ha fatto vedere tutto il suo potenziale e che si è messo a disposizione del gruppo anche come Scout supportando Alberto Radici; Marconi Enrico il più grande del gruppo , un’altro Marconi Giordano c’era già nel 2000 al ritorno in serie B2 il fratello Enrico dopo gli anni della serie A ed esperienze in altre società è tornato in serie D a guidare un gruppo di giovanissimi e anche per lui in tre anni due campionati vinti , veterano; Cesari Leonardo una stagione che rimarrà anche per lui nella storia per questo ragazzo talentuoso musicista ed ottimo pallavolista anche lui nella banda dei sette ripartiti nel 2023 quando avrebbe potuto tranquillamente giocare titolari in serie B, ha scelto di fare il Libero in serie D, unico ; Angelo Catalano il siciliano arrivato l'anno della serie D vincente, tornato in città per lavoro si è subito fatto trovare pronto in palestra sia per gli allenamenti che in alcune gare e’ uno di noi con il padre primo tifoso lontano in Sicilia; ci hanno supportato durante gli allenamenti per sopperire ad alcune assenze Alberto Celestini , Martino Fabio e Moscioni Giacomo ; Curva Nord Seconda Giovinezza ancora una volta decisiva nella cavalcata vittoriosa del campionato. Questi "eterni ragazzi" hanno ripreso in mano una storia da dove eravamo rimasti ed hanno scritto l'ennesima pagina di una vicenda non solo sportiva " perché la pallavolo non è semplicemente uno sport ma un pezzo di identità collettiva, che appartiene alla memoria di tante famiglie, le promozioni sono il frutto del lavoro ma sono soprattutto la vittoria della passione e questa storia ci ricorda che lo sport è fatto di persone , sacrifici, appartenenza, e sentimenti di ragazzi che che scelgono di tornare ad indossare una maglia perché quella maglia racconta chi sono e Città di Castello ritrova qualcosa che in realtà non aveva mai perso davvero : la consapevolezza che la pallavolo fa parte della sua anima, cambiano i protagonisti ma i legami che resistono nel tempo " che come ha sintetizzato magistralmente il Direttore Michele Tanzi "non è replicabile altrove ". Hanno saputo trasmettere la voglia di riappropriarsi del Pala Andrea Joan facendo tornare una città intera a sostenere i propri colori biancorossi e spingere il gruppo, società e squadra , spesso definito come " scappati di casa " ad una impresa che rimarra nella storia non solo sportiva di Città di Castello. Per loro l'aggettivo è facile da trovare : Immensi ; Andrea Joan Principe lui ci ha accompagnati in ogni momento del nostro viaggio , la sua presenza al Palazzo si respira ovunque il suo motto è il nostro motto " Insieme si possono creare grandi cose " questa serie B ne è la conferma.