Dal 24 al 28 giugno torna a Perugia il festival "L'Umbria che Spacca", con 12mila biglietti già venduti

10.06.2026 08:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Dal 24 al 28 giugno torna a Perugia il festival "L'Umbria che Spacca", con 12mila biglietti già venduti

Sono già oltre 12mila i biglietti in prevendita, con appuntamenti quasi tutti sold out. A pochi giorni dall’apertura del sipario, la 13/a edizione de "L’Umbria che Spacca" già si preannuncia come la più grande e risonante di sempre.

Dal 24 al 28 giugno Perugia si animerà grazie ad un festival che torna con il solito obiettivo di offrire palcoscenici vibranti di musica, cultura e vivacità a 360 gradi. Da Palazzo Gallenga a Palazzo dei Priori, da Corso Cavour a Borgo XX Giugno, tutta la città sarà coinvolta. Sono in totale otto i palchi, senza contare le attività “diffuse”, con oltre 80 artisti al giorno.

Lunedì 8 giugno in piazza del Melo a Perugia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione. Oltre ad Andrea Mancini, presidente Associazione Roghers Staff, e Aimone Romizi, direttore artistico, sono intervenuti Tommaso Bori, vicepresidente Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, ⁠Fabrizio Stazi, direttore generale Fondazione Perugia, Caterina Capponi, delegata per il Settore "Orientamento, Tutorato, Relazioni con i Mondi del Lavoro" dell’Università degli Studi di Perugia, Francesco Asdrubali, delegato del Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Giacomo Leonelli, amministratore Unico ADISU Umbria, Costantino D’Orazio, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria.

Cuore del festival rimangono i concerti serali ai Giardini del Frontone con il Main Stage. Mercoledì 24 giugno si partirà con Ernia, uno dei performer più rilevanti della scena rap. Insieme a lui in apertura anche il cantante umbro Nicolò Filippucci reduce dalla vittoria a Sanremo tra le Nuove Proposte e Prima Stanza a Destra che porterà sul palco di UCS26 la sua elettronica intima e viscerale, figlia di una nuova generazione cosciente di cantautorato indie. Nella stessa serata anche Radio Subasio DJ Set. La radio ufficiale del festival schiera i suoi campioni: Davide Berton, Gloria Gallo e Ignazio Failla. Un vero e proprio crossover musicale che accenderà i Giardini del Frontone e che rafforza e consolida la partnership con Radio Subasio che quindi accenderà i motori del festival fin da subito, firmando l'energia della giornata di apertura con un DJ Set esclusivo.

Giovedì 25 giugno, toccherà invece a Tony Pitony, il fenomeno che sta sfidando i confini tradizionali della musica e che con la sua verve dissacrante sta facendo sold out in tutta Italia, compresa quindi anche la data di Perugia.

Venerdì 26 giugno sarà la volta di Salmo, il leggendario volto mascherato del rap italiano è così pronto a riprendersi anche il palco di Umbria che Spacca per i dieci anni di Hellvisback, portando dal vivo tutta la potenza e l’impatto del suo repertorio.

Sabato 27 giugno sono attesi invece i Litfiba con la formazione originale per il tour estivo dal titolo “Quarant’anni di 17 Re”, che inizierà proprio da Perugia e che con un sold out ha risposto bene al grande ritorno. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo di nuovo insieme quindi per un viaggio celebrativo nel cuore del rock italiano. La serata proseguirà con il dj set a cura dei Roghers.

Domenica 28 giugno, infine, la consueta grande festa di Perugia, il gran finale ad ingresso gratuito (fino a raggiungimento capienza) per ballare, cantare e chiudere il festival nel migliore dei modi con Ditonellapiaga, l’icona dell'ultimo Festival di Sanremo. In apertura ci saranno anche Maria Antonietta e Colombre. Dopo aver condiviso il palco di Sanremo, i due artisti si esibiranno anche a Perugia. Serata che sarà aperta dal dj set a cura di Omphalos.

Come al solito il Main Stage ospiterà in apertura delle serate, cantanti e formazioni umbre selezionate per il Coop Contest: Virginia Mingoli, Paolo Tassi e Zaraf Band (giovedì 25 giugno); Tafa 2712, iluvia!, Lemuel (venerdì 26 giugno); Blueannika (sabato 27 giugno); You e Monamour (domenica 28 giugno).

Apertura cancelli dalle ore 19. Inizio concerti dalle ore 20 in poi.

In collaborazione con la Galleria Nazionale dell'Umbria, la musica a Perugia torna ad incontrare l’arte in una cornice unica, quella della Galleria che Spacca: le sale del museo si trasformano in uno spazio di dialogo e racconto. Un’occasione speciale, uno degli appuntamenti più intimi e affascinanti del festival, per ascoltare gli artisti da vicino, tra storie e frammenti di live acustici che riecheggeranno tra i capolavori dell’arte umbra.

Ogni giornata prenderà il via con un incontro con l’artista condotto dal giornalista Michele Bellucci. Tra parole e musica arriveranno Marina Rei (24 giugno), Rodrigo D’Erasmo & Roberto Angelini (25 giugno), Margherita Vicario (26 giugno), Mobrici (27 giugno), Erocaddeo (28 giugno). Apertura porte alle ore 16:30, inizio 17:15. Le due date di Margherita Vicario e Mobrici sono già sold out, le altre hanno pochissimi posti disponibili rimasti.

Quest’anno si aggiunge anche una versione “XXL” con “L’eredità di Dario Fo”. La Galleria Che Spacca si allarga infatti con due incontri mattutini speciali che metteranno in dialogo Pierpaolo Capovilla (26 giugno) e Lodo Guenzi (27 giugno) attorno all’attualità dell’opera e del pensiero di Dario Fo. Un percorso tra parola, performance e impegno civile nel centenario della sua nascita. L’evento è inserito nelle iniziative per le Celebrazioni dei Cento anni di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame e dalla Regione Umbria.

Insieme ai Giardini del Frontone e alla Galleria che Spacca torna anche un altro storico palco del festival. Oltre che la sera e i pomeriggi anche l’alba all’Umbria che Spacca continuerà ad avere il suo suono grazie al Garden Stage, il palco che sveglia gli appassionati alle 6 del mattino per iniziare al meglio la giornata di musica. Tre mattine all’Orto medievale di Perugia tra yoga, colazioni solidali e musica live mentre il sole si alza sul complesso monumentale di San Pietro. Un risveglio che inizia con lo yoga e la meditazione, continua con una colazione sostenibile e si scioglie nella musica live, mentre il resto del mondo dorme ancora. Si inizia il 26 giugno con il Consorzio Ambient Italiano (collettivo di super produttori italiani che si uniscono per un grande e personalissimo tributo alla musica ambientale che li ha formati. Fra i fondatori nomi come: OkGiorgio, Estremo, Simon Says, Giovanni Pallotti, Federico Laini, Rocco Giovannoni e Matteo Cantaluppi) per poi proseguire con L'Officina della Camomilla (27 giugno) e i Fiati dell'Orchestra da Camera di Perugia (28 giugno).

L’apertura area del Garden Stage è alle ore 6, con Yoga e meditazione dalle 6.15, apertura area live e servizio bar colazione dalle 7 e alle 7.15 inizio del live. I posti sono limitati, il concerto dell’Officina della Camomilla è già sold out.

Non solo musica all’Umbria che Spacca. Anche per la 13/a edizione torna UnistraPg Stage. Per il terzo anno consecutivo è confermato pure il palco di divulgazione sociale del festival realizzato in collaborazione con l'Università per stranieri di Perugia e con Unicoop Etruria. Per tre giorni sono in programma altrettanti incontri, moderati dalla giornalista Tiare Gatti Mora, nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga Stuart con inizio alle ore 17 (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Mercoledì 24 giugno il primo talk dal titolo "Sostenibilità alimentare: un dialogo su consumi consapevoli e cura dell’ambiente" con la content creator Fabiola Di Sotto, nota come Fabiola VegMamy, Francesco Asdrubali, professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università per Stranieri di Perugia, ed Elisabetta Bini del Coordinamento Giovani Legambiente Umbria.

Giovedì 25 giugno l’appuntamento è con “Veicolazione dei corpi femminili: narrazione media e Social”: interverranno la content creator Muriel, Giacomo Nencioni, docente e ricercatore presso l’Università per Stranieri di Perugia, due dottorande dell’Università per Stranieri di Perugia (Monica Lanzetta e Naomi Camardella), Sole Piergiovanni e Fucsi Oopsi per Omphalos LGBTI+.

Venerdì 26 giugno il finale sarà con “Close the gap: lingua, genere, inclusione” per parlare delle tematiche sviluppate con la campagna di Coop “Close the Gap” per promuovere la parità di genere femminile: interverranno lo scrittore e insegnante Enrico Galiano, la professoressa Stefania Scaglione dell’Università per Stranieri di Perugia, la vicepresidente Sezione Soci Perugia 1 - Unicoop Etruria, Claudia Marini, l’associazione Libera…Mente Donna e Andrea Pennasilico per Omphalos LGBT+.

Non poteva mancare lo spazio che fa ballare, con i party e gli eventi delle serate più amate in tutta l’Umbria. Ormai conosciuto con il nome di Unipg Stage, al suo quinto anno di programmazione, il palco nell’Area esterna del Complesso Monumentale di San Pietro (Parcheggio Facoltà di Agraria) ospiterà Calar (24 giugno), Suavecito (25 giugno), Spaghettoni (26 giugno), Tangram (27 giugno), Bounce XL (28 giugno).

Tra le novità di quest’anno arriva l’ADISU Stage, il nuovo palco de L’Umbria che Spacca realizzato in collaborazione con Adisu Umbria in Piazza Giordano Bruno, dedicato alla musica emergente e a chi ha voglia di mettersi in gioco. Sul palco saliranno i finalisti del Contest Unimusic 2026, progetto rivolto agli studenti universitari e alle nuove realtà musicali regionali, che avranno la possibilità di esibirsi durante il festival, seguiti da jam session e incursioni artistiche del TSU Teatro Stabile dell'Umbria.

Questo il programma di venerdì 26 giugno: Adisu talk (un’ora di approfondimenti e musica a cura del team di Radiophonica); Unimusic Contest; SPEEED (spettacolo di danza contemporanea) in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria; Only Funk Jam (Jam session). Sabato 27 giugno: Adisu talk, Unimusic Contest, Looping Project (collettivo elettronico umbro), Only Funk Jam. Domenica 28 giugno: Adisu talk, Unimusic Contest, How To Just Another Bolero (spettacolo di danza contemporanea, in collaborazione con Teatro Stabile dell’Umbria), Only Funk Jam.

La Chill Area in Borgo XX Giugno, davanti all’ingresso dei Giardini del Frontone, è l’area dedicata all’aperitivo, al relax e alla world music. Dopo il successo dello scorso anno, il palco amplia la propria vocazione multiculturale ospitando artisti provenienti da diverse tradizioni musicali internazionali. Tra gli artisti in programma: Kantner Brothebv rs (USA), La Makina del Ritmo (Chile), Extrasouce, Tare, Ponzio Pilates. Concerti e performance ogni giorno dalle ore 17 fino a tarda notte con ingresso gratuito.

Novità 2026, sarà attiva la Buskers Area, uno spazio diffuso dedicato alla musica di strada e alle performance itineranti che animeranno Corso Cavour e Borgo XX Giugno durante le giornate del festival. Dal venerdì alla domenica quest’area sarà a disposizione di artisti, musicisti e performer di strada, in set acustici e spettacoli dal vivo a stretto contatto con il pubblico, contribuendo a trasformare le vie del quartiere in un percorso culturale aperto e partecipato. Un format pensato per valorizzare l’incontro spontaneo tra artisti e spettatori, arricchendo l’esperienza urbana del festival e creando momenti di musica e condivisione accessibili a tutti.

Novità 2026, nasce UCS MOVE, una tre giorni di attività mattutine interamente gratuite per vivere il festival e scoprire il territorio all'insegna del benessere. Il punto di partenza per tutti e tre gli appuntamenti del weekend, dalle ore 8:45 sarà l'area dei Giardini del Frontone e del Complesso di San Pietro. Ecco la programmazione in sintesi:

-                      Venerdì 26 giugno Run & Brunch con Tom Hill: si parte con una sessione di corsa guidata dal creator romano Tom Hill, che si concluderà con un brunch rigenerante per tutti i partecipanti.

-                      Sabato 27 giugno Fitness e Run Club con Nicolò Famiglietti e PT Suite, due appuntamenti consecutivi ma indipendenti: si inizia con la sessione di fitness guidata da Nicolò Famiglietti, noto Fitness Creator italiano, ambassador del Rimini Wellness 2026. A seguire, dalle 9:45, partirà il Run Club di PT Suite con start dall'UniPG Stage: i partecipanti affronteranno un percorso ad anello per poi fare ritorno nell'area, dove li aspetterà una sessione conclusiva tra DJ set e soft clubbing.

-                      Domenica 28 giugno Trekking Urbano con la community "La Company", in collaborazione con il Comune di Perugia: un percorso a piedi, alla scoperta delle aree più nascoste dell’acropoli, dedicato al pubblico che vuol sentirsi “local”.

Nel 2026 il festival compie un altro piccolo passo in avanti per abbattere l'impatto ambientale grazie a una grande partnership con Acea, che garantirà acqua pubblica e gratuita a tutti i partecipanti. L'iniziativa prenderà vita attraverso le “Oasi Acea”, veri e propri punti di erogazione idrica posizionati nelle aree strategiche del festival (come il Main Stage e la Chill Area), dove verranno forniti bicchieri interamente compostabili. A dare un volto unico a questo progetto di sostenibilità sarà un artwork esclusivo firmato da una rinomata illustratrice nazionale, che trasformerà il messaggio ecologico in una vera e propria icona pop.

Inoltre, per legare l'educazione ambientale al divertimento, nascono gli Eco Games: con quiz interattivi sul risparmio idrico, Acea premierà i comportamenti virtuosi del pubblico regalando gadget ecosostenibili di reale utilità, tra cui clessidre da doccia per monitorare i consumi, borracce ultraleggere e t-shirt in cotone organico decorate con l'artwork ufficiale.

Oltre il Festival: "Micro Influencer on Tour" 2026

Non solo i giorni dell'evento: si è appena concluso con successo "L’Umbria che Spacca X Micro Influencer on Tour", l'ambizioso progetto di marketing territoriale realizzato a stretto contatto con l'Assessorato al Turismo della Regione Umbria. L'iniziativa ha coinvolto gli studenti universitari fuorisede e internazionali (che contano oltre 10.000 giovani nella regione), trasformandoli in creator nativi digitali per raccontare la regione con un linguaggio nuovo e autentico.

Attraverso percorsi lenti e sostenibili in trekking e gravel bike, il tour ha esplorato le eccellenze del territorio. I creator sono passati per i borghi della Valnerina (toccando Sant'Anatolia di Narco e Vallo di Nera) e per le colline del tuderte, facendo tappa a Monte Castello di Vibio e Todi.

L'iniziativa, che punta a generare oltre 2,1 milioni di copertura social vedrà presto il lancio ufficiale dei filmati e dei reportage video direttamente sui canali social ufficiali del festival.