Perchè le strade asfaltate all'interno del Percorso Verde di Pian di Massiano? Perplessità di molti cittadini
Il consigliere comunale Nicola Volpi ha depositato un’interrogazione presso il Comune di Perugia in merito ai lavori di realizzazione del nuovo percorso ciclo-pedonale asfaltato all’interno del percorso verde di Pian di Massiano, intervento inserito nell’ambito dei progetti finanziati con fondi PNRR. L’atto nasce dalle numerose segnalazioni e perplessità espresse da cittadini e frequentatori dell’area verde rispetto all’impatto ambientale e paesaggistico dell’opera, realizzata in uno dei principali polmoni verdi cittadini dedicati ad attività sportive, ricreative e pedonali. Nell’interrogazione si chiede all’Amministrazione comunale di chiarire le finalità complessive dell’intervento, le motivazioni tecniche che hanno portato alla scelta della pavimentazione asfaltata e se siano state valutate soluzioni alternative a minore impatto ambientale e maggiore compatibilità con il contesto naturalistico del percorso verde. Particolare attenzione viene posta anche sul tema della permeabilità del suolo e sulla coerenza dell’opera con la funzione storica dell’area di Pian di Massiano, che negli anni è diventata un punto di riferimento per famiglie, sportivi e cittadini. Nell’atto si chiede inoltre se siano previsti ulteriori interventi analoghi nella stessa area. “Il tema centrale – dichiara Volpi – riguarda la tutela e la valorizzazione degli spazi verdi urbani. Un’area che era stata descritta anche come ambiente a sfalcio ridotto per favorire la biodiversità oggi vede la presenza di nuove superfici asfaltate all’interno di un contesto fortemente frequentato da cittadini, bambini e famiglie. È doveroso comprendere quali valutazioni siano state effettuate e quali siano le prospettive future per il percorso verde di Pian di Massiano.” “L’obiettivo dell’interrogazione – conclude Volpi – non è fermare la mobilità sostenibile, ma garantire che ogni intervento venga realizzato nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale e della funzione storica e naturalistica di uno dei principali spazi verdi della città.”