Si faccia qualcosa! Appello al Trasimeno per i troppi moscerini! Operatori, turisti e cittadini disperati!
E' una situazione disperata! In tante zone sul lungolago del Trasimeno di sera e di notte diventa impossibile convivere con la presenza di moscerini. C'è un grido di allarme e di aiuto che arriva ogni giorno da imprenditori, commercianti e residenti per le pesantissime ripercussioni sul territorio, intaccando la vivibilità e con danni economiche e sociali. Non viene accettato che per anni si sia fatto così poco per il contenimento dei chironomidi, con disagi di invivibilità sia per residenti ed modo particolare per ristoranti, bar e pubblici esercizi, con conseguenze economiche che si stanno aggravando nel pieno della stagione turistica. E' evidente l'invivibilità degli spazi pubblici. Ben vengano le denunce di esponenti politici, come ha fatto il consigliere regionale Matteo Giambartolomei, ma non bastano certo prese di posizione estemporanee e approssimative nel bel mezzo dell'estate e che rischiano di passare solo come mera attività politica, quando si sapeva da settimane e mesi - almeno chi ha conoscenza del territorio - come sarebbe andata. Se non esiste una concreta campagna di disinfestazione e trattamenti larvicidi, è ovvio che il problema non verrà risolto. E comunque non basterebbe nemmeno aumentare qualche intervento di disinfestazione, senza che vi sia un vero piano che unisca innovazione, ricerca scientifica, sostegno alle imprese e prevenzione. Vengono proposte tra le possibili azioni da approfondire e valutare, anche attraverso il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Perugia e del mondo scientifico, un potenziamento delle Tofolamp già operative sul territorio e l’eventuale estensione dei sistemi innovativi di cattura e contenimento dei chironomidi quali una nuova isola cattura-insetti, unitamente al rafforzamento delle attività di monitoraggio, prevenzione e ricerca finalizzate all’individuazione di soluzioni strutturali e durature".