Fondazione Perugia ha promosso un incontro su San Francesco Nostro Contemporaneo tra Arte e Spiritualità
Fondazione Perugia ha promosso a Palazzo Graziani, nella Sala delle Colonne, un incontro dedicato a San Francesco Nostro Contemporaneo tra Arte e Spiritualità, il progetto espositivo che in occasione degli ottocento anni dalla morte di san Francesco propone una rilettura della sua figura e della sua eredità spirituale attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. L’appuntamento ha rappresentato un momento di approfondimento e confronto sui temi al centro della mostra, offrendo al pubblico l’opportunità di entrare nel cuore del progetto culturale attraverso le voci di alcuni dei suoi protagonisti. Sono intervenuti Costantino D’Orazio, curatore della mostra e Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Omar Galliani, artista presente nel percorso espositivo con l’opera In Lumine Dei, e Italo Tomassoni, critico d’arte e Direttore artistico del Ciac di Foligno. Nel corso dell’incontro sono emerse riflessioni sul modo in cui l’arte contemporanea continui a confrontarsi con una figura che, a distanza di otto secoli, mantiene una straordinaria capacità di dialogare con il presente. San Francesco è stato raccontato non soltanto come protagonista della storia religiosa e culturale italiana, ma come simbolo di valori oggi più che mai attuali: il rapporto armonico con la natura, l’attenzione verso l’altro, la ricerca di autenticità e una dimensione spirituale capace di attraversare il tempo. L’incontro ha inoltre posto l’attenzione sul ruolo dell’arte come strumento di interpretazione e rilettura del presente, evidenziando come artisti appartenenti a generazioni e sensibilità differenti abbiano saputo raccogliere e reinterpretare l’eredità francescana attraverso linguaggi contemporanei, trasformandola in una riflessione universale sui temi dell’esistenza, del sacro e della relazione tra uomo e mondo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale promosso da Fondazione Perugia, che continua a sostenere progetti capaci di creare un dialogo tra patrimonio storico, identità territoriale e contemporaneità, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura su temi e figure che continuano a mantenere una profonda attualità.