"Un grande rammarico questa finale scudetto con tro Perugia: abbiamo sprecato occasioni importanti"
Le dichiarazioni in casa Cucine Lube Civitanova
ALBINO MASSACCESI (vicepresidente): “C’è grande amarezza per il mondo in cui abbiamo buttato via il secondo set. La stessa cosa era capitata anche in Gara 2 a Civitanova. Quando hai davanti una squadra forte come Perugia non puoi permetterti di fare certi regali. Il fatto di aver raggiunto la Finale Scudetto rappresenta comunque un buon risultato per noi”.
GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “C’è un po’ di rammarico perché ritengo che in questo finale di stagione la squadra abbia fatto dei grandi passi avanti sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, purtroppo non è bastato. Sia oggi che in Gara 2 abbiamo sprecato delle occasioni importanti, ci è mancata la giusta determinazione, ma anche stasera siamo sempre rimasti attaccati alla partita, tutti hanno dato il massimo e alla fine penso di non sbagliare dicendo che usciamo a testa alta da questa serie”.
MARKO PODRASCANIN: “Prima di tutto voglio fare i complimenti a Perugia, che ha dominato la stagione dalla prima all’ultima partita. Per quanto riguarda la sfida di stasera, è stata molto simile al faccia a faccia di domenica scorsa a Civitanova, perché dopo aver vinto il primo set ed esserci trovati ampiamente in vantaggio in quello successivo, abbiamo accusato un calo fisico e mentale, gettando alle ortiche la ghiotta opportunità di portarci avanti 2-0. Sono comunque molto orgoglioso di quanto la squadra è riuscita a fare quest’anno. Si è chiusa per noi una stagione molto difficile, con tantissimi alti e bassi, noi siamo stati bravi a tenere tutto dentro lo spogliatoio e questo è sinonimo del fatto che siamo un grande gruppo. Partita dopo partita, nei Play Off, ci siamo meritati di giocare questa finale. Il rammarico per non aver sfruttato tutte le occasioni avute resta, ma voglio guardare al bicchiere mezzo pieno. Nonostante non mi piaccia affatto perdere le finali, penso che in questo caso si debba soprattutto fare i complimenti ai nostri avversari”.