In arrivo da un ex un'offerta da 7 milioni per acquistare il Perugia Calcio: che farà il presidente Faroni?
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che crescono le manifestazioni di interesse nei confronti della società del Perugia Calcio da quando il presidente Javier Faroni ha deciso di mettere in vendita la società biancorossa. Una volta ultimata l’iscrizione al prossimo campionato (ieri la scadenza), possono entrare nel vivo le trattative. Una è più avanti delle altre: i professionisti incaricati dal Perugia e quelli del gruppo (che avrebbe alle spalle una vecchia conoscenza del Perugia insieme ad un fondo) si sono incontrati più volte, c’è stato lo scambio dei documenti, è stata fatta la ’due diligence’ e c’è anche una pro- posta di acquisto che dovrà comunque essere formalizzata. Si parla di una cifra intorno ai 7 milioni di euro debiti compresi. I primi della prossima settimana la scadenza fissata al club di Faroni per presentare l’offerta formale. Quando arriverà, la società si prenderà qualche giorno di tempo per decidere se chiudere e passare dalla teoria alla pratica con la cessione delle quote del club. Ma nelle ultime ore sono arrivate anche altre manifestazioni di interesse: il direttore generale Borras ha avuto lunedì due appuntamenti. Al mattino con alcuni imprenditori locali, umbri, mentre nel pomeriggio il dirigente si è spostato fuori regione per un appuntamento che ha lasciato il dirigente piuttosto soddisfatto. Potrebbero esserci i margini per approfondire la questione, anche se i tempi stringono: nelle intenzioni della proprietà ci sarebbe di chiudere la trattativa a fine mese. Il Perugia è già in ritardo per poter allestire una squadra almeno interessante per la prossima stagione che ripartirà sicuramente da Giovanni Tedesco e Borras. Il dirigente dovrebbe restare almeno un anno in caso di passaggio di proprietà delle quote, almeno con il primo gruppo. Facile pensare che negli accordi anche con gli altri due gruppi interessati ci sia la condizione di una conferma del direttore generale.