"Il valore di questo Perugia verrà fuori, ma stiamo pagando il fatto di non essere in condizione"

17.09.2026 13:03 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Il valore di questo Perugia verrà fuori, ma stiamo pagando il fatto di non essere in condizione"

Queste le parole di Alessandro Gaucci a Umbria TV dopo la partita persa contro lo Spezia, diffuse da Grifotube. "Siamo indietro di condizione e non è una scusa. Non abbiamo fatto la preparazione, quello che sta succedendo è normale. Sapevamo che avremmo potuto avere delle difficoltà, oltretutto abbiamo perso quattro o cinque pezzi importanti con altri elementi che non sono nemmeno al 50%. Ci vorranno almeno 40 giorni per portare i giocatori al massimo, sono tranquillo anche perché abbiamo affrontato due squadre fortissime, quella di questa sera forse a marzo avrà vinto il campionato ed è stata costruita per vincere ed è la più forte di tutti i tre gironi. Sto qui per descrivere il momento, abbiamo avuto un giorno in meno dello Spezia per recuperare una partita giocata per metà tempo in dieci. Sono sicuro che il nostro valore uscirà fuori, non dovevamo esaltarci prima ne deprimerci adesso. A me e alla mia famiglia in generale non è mai piaciuto perdere. Non avrei messo nessuna scusa se fossimo stati alla pari degli altri, poi adesso le assenze di Megelaitis e Cavallini ci hanno tolto qualcosa. E gli arbitri non ci stanno aiutando, Kabashi è stato espulso mentre il fallo di Cavallini che deve stare fuori era da espulsione. Ma nella condizione siamo ancora al 20-30% e quando giochi tre partite in pochi giorni ci sta di fare qualche brutta figura. Ma gli errori che abbiamo fatto sono figli anche di questa condizione precaria. Al preparatore ho chiesto quanto ci vorrà per stare bene: mi ha risposto 40-45 giorni. Non facciamo drammi, perché non c’è nessuno che non si impegna, anzi. In questa categoria l’intensità è fondamentale. Io ho voluto fare una squadra che corra più degli altri, ma adesso di più non si può chiedere. Inoltre anche Cortesi ha un edema osseo, capite che la situazione adesso è un po particolare con Van Amersfoort e Vergani ancora indietro. Restiamo tranquilli, è normale. Ma arriveremo. Dove? Non lo so vedremo con il tempo".