L'ambasciatore dell'Algeria in Italia in visita stamani all'Università per Stranieri di Perugia
Si fanno sempre più intensi e produttivi i rapporti tra l’Università per Stranieri di Perugia e l’Algeria, paese in cui l’ateneo perugino sta da qualche anno svolgendo un fitto programma di formazione dei docenti d’italiano nelle principali università locali.
Segno di questo proficuo legame è la visita che l'ambasciatore algerino in Italia, Mohamed Khelifi, insieme all'incaricato d'affari dell'Ambasciata, M. Youcef Abbou, ha svolto stamane a Palazzo Gallenga – dopo un precedente meeting - per incontrare i vertici dell’Università per Stranieri e salutare gli studenti suoi connazionali che frequentano il corso di formazione per insegnanti di lingua italiana.
Il corso, denominato L.I.A. (Learning in Algeria) è rivolto a 20 insegnanti d’italiano, che hanno svolto una parte della formazione online in modalità sincrona ed ora si trovano a Palazzo Gallenga per quella in presenza.
Il L.I.A. è un programma didattico nato sulla scorta dei memorandum d'intesa tra Italia e Algeria siglati nel dicembre ‘24 in materia di istruzione, finalizzati a potenziare l'insegnamento della lingua italiana nel paese nordafricano e a qualificare professionalmente i docenti locali, svolto con il sostegno economico del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).
Unistrapg ha attualmente rapporti didattico-scientifici con 5 atenei algerini e si appresta dopo la visita odierna del capo missione di Algeri ad aumentarne il numero, anche in conseguenza degli accorsi presi nel corso del First Bilateral Worshop for internationalization and relationship between Italy and Algeria, primo bilaterale tra due paesi in tema di formazione, svoltosi in primavera alla Stranieri, cui farà seguito nel febbraio 2027 una seconda edizione in territorio algerino.
Il bilaterale tra la Stranieri e gli istituti di education del paese nordafricano ha molto allargato lo spettro delle collaborazioni scientifiche e formative con gli atenei algerini, che nella cornice del Piano Mattei, si orienteranno alla ricerca nell’ambito delle risorse idriche, alla formazione nel settore della ricettività turistica, nella lingua inglese, nel managing e nella progettualità sostenibile.
<<I venti docenti algerini che in questi giorni si stanno formando nel nostro ateneo - ha dichiarato il rettore Valerio De Cesaris a margine dell’incontro con l’ambasciatore Khelifi - sono il segno del rafforzamento della presenza di Unistrapg in quel paese, e più in generale della crescente diffusione della lingua italiana in Algeria, proprio nel momento in cui si registra un andamento positivo dei rapporti economici tra i due paesi; questo legame culturale sempre più ampio e diffuso, anche grazie alla Stranieri, sarà fattore determinate nello sviluppo di rapporti armonici le due realtà nazionali affacciate sul Mediterraneo>>.