"Lo Spezia è più avanti di noi e lo sapevamo, ma siamo preoccupati per non esprimere tutto ciò che abbiamo"

17.09.2026 13:07 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Lo Spezia è più avanti di noi e lo sapevamo, ma siamo preoccupati per non esprimere tutto ciò che abbiamo"

Queste le parole dell'allenatore in seconda del Perugia Emanuele Filippini a UmbriaTv dopo la fine della partita di ieri sera diffuse da Grifotube. “Lo Spezia è più avanti di noi e non siamo sorpresi da questo. Sapevamo che a livello fisico e tecnico ci avrebbero messo in difficoltà. Abbiamo fatto 30-35 minuti buoni, poi siamo un po calati e abbiamo subito gol: ma in queste due partite ce lo potevamo aspettare. Perdere non è bello, ma dobbiamo lavorare per recuperare la migliore condizione di tutti. Ci sono giocatori che sono al 20-30%, per altri è più alta ma la difficoltà è proprio questa: non è facile allenare ragazzi che hanno una condizione diversa tra loro. Dobbiamo calibrare bene il lavoro ed evitare infortuni. Cosa mi preoccupa? In certi momenti della partita non riusciamo ad esprimere tutto quello che proviamo e abbiamo in testa, ma la condizione incide. Gli attaccanti? Li abbiamo messi tutti, Sabbatani e Canotto hanno lottato, Vergani e Van Amersfoort devono migliorare la loro condizioni. Il calcio non è solo tecnica, ma anche e aspetto fisico. Ai tifosi dico di stare tranquillo, abbiamo fatto sette punti in tre partite poi abbiamo incontrato due squadre fortissime e abbiamo perso. Dobbiamo arrivare ad una condizione migliore rispetto a quella che abbiamo adesso”.