Tra Umbria e Tunisia un ponte sul Mediterraneo per l'import e l'export delle imprese
Umbria e Tunisia, un ponte sul Mediterraneo: nuove rotte per import e l’export per le imprese. Successo alla Camera di Commercio per la "Country Presentation": istituzioni e imprese a confronto su investimenti, logistica e cooperazione bilaterale. (Perugia) Non più solo vicini di casa geograficamente ma partner industriali e commerciali sempre più integrati. Si è concluso oggi presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria l’incontro dedicato alle opportunità di investimento e cooperazione tra la regione "cuore verde d'Italia" e la Tunisia. Un vertice che ha trasformato Perugia, per una mattina, in una occasione strategica per il business euro-mediterraneo. L’Umbria guarda a Sud. L’evento, moderato dal Dott. Alessandro Varricchio, si è aperto con i saluti istituzionali dei vertici locali e diplomatici. Proprio Varricchio, a margine dei lavori, ha sottolineato: “ Questo incontro ha confermato che la Tunisia non è solo un mercato di scambi commerciali, ma un partner strategico per l'Umbria. Moderare questo confronto mi ha permesso di toccare con mano la volontà comune di costruire un vero "ponte" economico e culturale, dove la vicinanza geografica si trasforma finalmente in integrazione industriale e opportunità concrete per le nostre imprese». Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, ha sottolineato la vocazione internazionale delle imprese regionali, seguito dall'intervento di Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria, che ha ribadito l'importanza di costruire corridoi di crescita stabili e sicuri. Per la parte tunisina, l'Incaricato d'Affari dell'Ambasciata, Mohamed Hedi Chihaoui, e la Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza UNIPG, Mariangela Montagna, hanno evidenziato come il legame non sia solo economico, ma poggi su solide basi giuridiche e culturali. Tunisia: piattaforma di prossimità. Il cuore tecnico del convegno ha analizzato i dati e le prospettive di mercato. Federico Sisti (Segretario Generale Camera di Commercio) ha tracciato il profilo di un'economia umbra resiliente e pronta all'espansione, mentre i rappresentanti tunisini hanno presentato il Paese nordafricano come una vera e propria "piattaforma di prossimità". Mourad Fradi (Pres. Camera Tuniso-Italiana): Ha illustrato la forza del partenariato bilaterale, già consolidato da anni di scambi. Anis Basti (CEPEX): Ha spiegato come la Tunisia possa fungere da snodo logistico per le esportazioni umbre. Wissem El Heni (FIPA): ha messo sul tavolo incentivi e prospettive concrete per le aziende italiane che intendono investire e delocalizzare processi ad alto valore aggiunto. Particolarmente apprezzate le testimonianze dirette di imprenditori umbri già attivi sul territorio tunisino, che hanno condiviso casi di successo e consigli pratici, supportati dall’analisi finanziaria fornita dai rappresentanti della Deutsche Bank. Non solo business: i sapori del dialogo. L’incontro si è concluso con una sessione di domande e risposte che ha visto un'attiva partecipazione della platea, segno di un interesse reale del tessuto produttivo locale verso il mercato tunisino. Il Dottor Varricchio ha sottolineato che «Il forte interesse mostrato oggi dalle imprese umbre dimostra che il tessuto produttivo regionale è pronto a guardare oltre i confini tradizionali. La Tunisia rappresenta una piattaforma di prossimità ideale: l'obiettivo di questo tavolo era trasformare i dati tecnici in relazioni dirette e, a giudicare dal vivace dibattito in sala, la rotta verso il Mediterraneo è più aperta che mai » A suggellare l'intesa, un Networking Lunch dedicato ai sapori tipici della Tunisia ha visto un momento di convivialità informale che ha permesso a imprenditori e delegati di approfondire i contatti avviati durante la mattinata, trasformando le slide in possibili contratti. Oltre ai numeri, agli incentivi e agli investimenti, ciò che è emerso con forza, da questa giornata, è il valore del dialogo diretto. Facilitare lo scambio tra le istituzioni tunisine e le eccellenze umbre è stato il primo passo per creare partnership durature. Non si è parlato solo di export, ma di una cooperazione bilaterale capace di generare valore aggiunto per entrambi i territori. Durante l'incontro sono stati effettuati degli scambi di omaggi dove la delegazione di tunisina ha donato alla presidente Stefania Proietti e al Presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, una confezione contenente tre tipi di olio tipico tunisino, mentre all'incaricato d'affari dell'Ambasciata della Tunisia sono stati donati opere editoriali che raccontano la storia della regione dell'Umbria.