In questo fine settimana sarà celebrata anche a Perugia la “Giornata regionale della partita applaudita”
Vari comuni, tra cui quello di Perugia, partecipano al progetto “Giornata regionale della Partita Applaudita”, in programma il 21 e 22 febbraio, promosso dal Comitato Regionale Umbria FIGC – Lega Nazionale Dilettanti e dall’Associazione Calcio Fair Play, con la collaborazione di ANCI. L’iniziativa si pone l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione, rispetto e crescita educativa per ragazze e ragazzi, promuovendo una cultura sportiva fondata su lealtà, fair play e partecipazione consapevole. Il progetto rappresenta un impegno condiviso tra istituzioni sportive e Comuni, volto a valorizzare il calcio giovanile come occasione formativa e sociale, oltre che sportiva. Saranno coinvolte tutte le gare di calcio della categoria Giovanissimi Under 14 che si svolgeranno negli impianti comunali, con la partecipazione attiva delle società sportive del territorio e del pubblico presente sugli spalti. Gli spettatori saranno chiamati a sostenere le squadre ed esprimere le proprie emozioni esclusivamente attraverso l’applauso, evitando urla, proteste o comportamenti offensivi, per offrire ai giovani atleti un esempio positivo e rispettoso. «Lo sport – dichiara Pierluigi Vossi, Assessore allo Sport del Comune di Perugia – è uno straordinario strumento educativo e sociale. Con l’adesione alla Giornata regionale della Partita Applaudita vogliamo ribadire che il calcio giovanile e lo sport in generale devono essere prima di tutto luoghi di crescita, di rispetto delle regole e delle persone. Invitare il pubblico a sostenere i ragazzi solo con l’applauso significa promuovere un modello di tifo sano e responsabile, capace di trasmettere valori positivi alle nuove generazioni e di rafforzare il ruolo delle società sportive come presidi educativi del territorio». Attraverso la “Partita Applaudita”, il Comune di Perugia conferma il proprio impegno nella promozione di uno sport educativo, inclusivo e orientato ai valori del rispetto reciproco e della correttezza. Il Comune di Assisi sottolinea che "l'obiettivo è di rafforzare il valore dello sport come leva educativa. Trasformare ogni partita in un momento di crescita collettiva. Sugli spalti, il pubblico sarà chiamato a sostenere ragazze e ragazzi esclusivamente con l’applauso. Nessun coro ostile. Nessuna pressione. Solo incoraggiamento positivo. La Partita Applaudita si inserisce in un percorso più ampio. Le istituzioni locali intendono rafforzare l’alleanza con società sportive e famiglie. L’obiettivo è rendere i campi da gioco spazi sicuri. Luoghi in cui si impara a competere senza perdere di vista la dimensione educativa. L’applauso come linguaggio educativo, che diventa così un gesto simbolico ma concreto. Un modo semplice per dire che la competizione non è conflitto. Che il tifo può essere sostegno e non pressione. Che la comunità educa anche attraverso piccoli segni". Nei campi dove si disputeranno le gare l’applauso sarà l’unica forma di sostegno ammessa. Un gesto semplice. Ma carico di significato. Un modello educativo che mette al centro i giovani e la bellezza del gioco di squadra.