A San Terenziano ci sarà un nuovo festival della porchetta dopo lo spostamento di "Porchettiamo"
Si attendono le conferme ufficiali, ma San Terenziano non resterà orfana del festival delle porchetta. "Dopo aver atto con stupore della decisione unilaterale di spostare per il 2026 la sede dell'evento di “Porchettiamo”, che dal 2009 era a San Terenziano" è ripartita l'organizzazione che prevede il coinvolgimento diretti degli operatori del settore e che dovrebbe passare attraverso una pubblica "manifestazione di interesse" da parte del Comune di Gualdo Cattaneo per individuare un partner, senza escludere che possa essere il comitato che già organizza la sagra in estate. Se "Porchettiamo" si svolgerà quindi dal 21 al 23 maggio a Todi, il "nuovo" festival anticiperà di una settimana la tradizionale rassegna organizzata dallo staff guidato da sempre da Anna Setteposte, visto che dovrebbe mantenere le date tradizionali dal 15 al 17 maggio. Si sta già pensando ad un nuovo nome e ad un nuovo marchio che possa restare comunque di proprietà del Comune di Gualdo Cattaneo e non diventare patrimonio privato, come avvenuto appunto con "Porchettiamo" stesso. "La scelta si spostare la manifestazione si è posta in palese contrasto con il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2025 tra il Comune e l’azienda, che prevedeva espressamente la realizzazione della manifestazione anche per l’anno 2026 nel territorio comunale. Nel corso dei mesi scorsi - sottolinea una nota del Comune - l’Amministrazione ha sempre garantito il confronto, la piena disponibilità sia operativa e organizzativa e nonostante ciò il percorso condiviso è stato unilateralmente interrotto senza alcuna motivazione. L’Amministrazione si riserva di tutelare in ogni sede competente gli interessi della comunità, il legame storico con la manifestazione e il patrimonio collettivo che essa rappresenta, che non può essere ricondotto alla sola titolarità formale di un marchio".