Finanziato il progetto dell'Università per Stranieri di Perugia incentrato su Italia-Uzbekistan

20.02.2026 08:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Finanziato il progetto dell'Università per Stranieri di Perugia incentrato su Italia-Uzbekistan

Dopo il primo Forum italo-uzbeko del 2024 a Tashkent – vero e proprio punto di svolta nella cooperazione scientifica tra i due Paesi -, i vertici accademici uzbeki e italiani hanno costantemente incrementato la collaborazione scientifica, per tornare a riunirsi oggi, in Italia, presso l’Università Roma Tre, dove si è svolto il Secondo Forum dei Rettori italiani e uzbeki, promosso dalla CRUI.

Momento centrale del bilaterale è stata l’illustrazione dei dieci progetti di ricerca congiunti che hanno ottenuto il finanziamento dai due Paesi con un milione di euro ciascuno, a fronte dei 199 che erano stati presentati.

Tra i gli atenei che hanno visto riconosciuta la propria progettualità scientifica vi è l’Università per Stranieri di Perugia che con un programma di ricerca sulla didattica dell’italiano e l’intelligenza artificiale promosso con l’ateneo di Bergamo e con l’Uzbekistan State University of World Languages, si è aggiudicata il finanziamento messo a bando per azioni congiunte di R&I ITALIA - UZBEKISTAN 2025, promosso dal Ministero italiano dell'Università e della Ricerca e dal Ministero dell'Alta Formazione, Scienza e Innovazione uzbeko.

Il progetto della Stranieri - dal titolo “Joint AI-Defined Integrated Tutor Zone - JAD-IT-UZ” - è volto a favorire l'apprendimento dell'italiano come lingua straniera attraverso l'intelligenza artificiale e l'innovazione digitale, mediante strumenti linguistici basati sull’IA, adattivi e orientati ai settori del business, del turismo e della medicina.

Coordinato dalla prof.ssa Letizia Cinganotto - glottodidatta e delegata rettorale per le Relazioni Internazionali presso la Stranieri di Perugia -, il progetto promuove l'accesso ad una formazione linguistica di qualità attraverso l’assistenza della più aggiornata tecnologia, secondo il criterio TELL: Technology-Enhanced Language Learning.

<La proiezione internazionale dell’Università per Stranieri di Perugia e le missioni istituzionali che abbiamo compiuto in Uzbekistan negli ultimi anni stanno portando frutti concreti, molto positivi – ha commentato il rettore Valerio De Cesaris a margine del suo intervento al Forum - , come l’aumento degli studenti provenienti da quel paese, la formazione dei docenti d’italiano nelle università uzbeke e presto il potenziamento dell’insegnamento dell’italiano nelle scuole secondarie; essere risultati vincitori di un importante finanziamento all’interno di un programma intergovernativo di cooperazione accademica tra i due paesi è un riconoscimento notevole – ha proseguito il Magnifico rettore della Stranieri di Perugia - , essendo tra i 10 selezionati su ben 199 domande. L’Università per Stranieri - ha concluso - conferma e accresce in questo modo il suo ruolo nella diplomazia culturale italiana e nella costruzione di rapporti positivi, di collaborazione e di stima reciproca, tra i popoli. In questo senso, la mobilità degli studenti è fondamentale, perché aiuta la nascita di rapporti di amicizia e stima tra giovani di diversi paesi>.