Emergenza sovraindebitamento e usura anche a Perugia: se ne è parlato al Centro socio-culturale di Ferro di Cavallo
Una cinquantina di cittadini, rappresentanti delle associazioni e istituzioni locali si sono riuniti presso il Centro socio-culturale di Ferro di Cavallo per affrontare una delle piaghe più silenziose e devastanti del nostro tempo: il sovraindebitamento e l’usura. L’incontro, organizzato da A.Di.C. Umbria aps, ha dimostrato come i cittadini siano coinvolti dalle problematiche legate al credito che possono mettere in difficoltà tante persone. al una comunità coinvolta possa trasformarsi da spettatrice a soggetto attivo nel contrasto. A scuotere la platea sono stati i dati presentati dalla Dott.ssa Silvia Bagnarelli (intervenuta per conto di Don Marco Briziarelli, Caritas). La fotografia scattata sulla realtà umbra è impietosa: stiamo assistendo alla crescita esponenziale dei "lavoratori poveri". "Il dato rilevato da Caritas è sconcertante - ha dichiarato Bagnarelli. - se nel 2023 le famiglie con reddito che chiedevano assistenza erano appena il 2-3%, nel 2025 la percentuale è schizzata al 27%. Si lavora, ma non si riesce a far fronte alle spese quotidiane". Il Presidente di A.Di.C. Umbria, Marco Lucherini, ha aperto i lavori sottolineando l'urgenza di una collaborazione strutturale tra Enti Pubblici e Terzo Settore per rispondere a una crisi che sta logorando il tessuto sociale regionale. Un appello raccolto dalla Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, che ha evidenziato come il contrasto all'illegalità debba passare necessariamente per una nuova consapevolezza culturale ed iniziative come questa vanno nella giusta direzione, portando a conoscenza dei cittadini le problematiche legate all’usura. Sulla stessa linea d'onda l'intervento di Fausto Cardella, Presidente della Fondazione Umbra per la Prevenzione dell’Usura, che insieme al volontario Maurizio Crespigni ha illustrato le linee di intervento della Fondazione, nata trent'anni fa proprio per offrire un paracadute a chi rischia di finire nelle mani della criminalità. L’avvocato Lara Greco, storica volontaria dell’associazione, ha ribadito l’importanza di educare le famiglie a una sana gestione economica. La novità più rilevante riguarda però l'operatività: grazie a un recente patto di collaborazione con la Fondazione antiusura, gli sportelli A.Di.C. diventano ufficialmente punti di consulenza e ascolto specializzati per le crisi da sovraindebitamento. Le conclusioni sono state affidate all’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Perugia, Costanza Spera. Nonostante i tagli ai trasferimenti statali, l'Amministrazione ha garantito il massimo sostegno alle fasce più deboli. Spera ha lanciato una proposta che ha riscosso grande consenso: liberare Perugia dalle slot-machine, individuate come una delle cause primarie del dissesto finanziario di troppe famiglie. Un impegno che A.Di.C. auspica diventi presto un pilastro programmatico della giunta. L'incontro, moderato con equilibrio da Renzo Patumi, si è concluso con i ringraziamenti del Presidente Lucherini ai volontari e ai giovani del Servizio Civile, veri motori di un'iniziativa che ha riacceso i riflettori su un diritto fondamentale: quello di poter ricominciare.