Il programma completo di "Donna d'Arte", dal 22 febbraio al 9 marzo a Perugia
Donna d’Arte, in programma dal 22 febbraio al 9 marzo presso il Centro Galeazzo Alessi – Ex Borsa Merci di Perugia, si presenterà come un luogo sospeso e necessario, dove il femminile prenderà forma, parola, suono e movimento, diventando racconto collettivo e visione futura. Un percorso multidisciplinare che intreccerà pittura, scultura, performance, letteratura e riflessione sui diritti, costruendo un ponte tra estetica, società e comunità, questo il programma :
22 febbraio – L’inaugurazione: il sogno prende forma
l 22 febbraio la rassegna si aprirà con l’inaugurazione della mostra di pittura “La mia anima è il sogno di una farfalla” di Ugo Levita, un viaggio visionario tra metamorfosi, identità e immaginazione simbolica. Le figure femminili, sospese tra natura e mito, accoglieranno il pubblico come presenze archetipiche, evocando fragilità e forza, sogno e memoria.
Accanto alla pittura, sarà inaugurata la mostra di scultura di Giulietta Mastroianni, che dialogherà con la materia e lo spazio, offrendo una riflessione plastica sul corpo, sulla natura e sulla trasformazione. La giornata inaugurale sarà arricchita dalla performance “Donna in… canto”, con Maria Tea Varo e Artemisia Levita, un intreccio di danza, voce e teatro che trasformerà il corpo in parola e la parola in gesto, restituendo la donna come energia creativa e presenza viva.
Significativi i saluti del Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, della Consigliera Provinciale Francesca Pasquino, dei Consiglieri Comunali Federico De Salvo e Leonardo Varasano, del Presidente del Panathlon Club di Perugia Luca Ginetto e del Presidente della Sir Safety System Gino Sirci, che sottolineeranno il valore culturale, sociale e istituzionale dell’iniziativa.
A conclusione dell’inaugurazione, un momento conviviale vedrà il pubblico, gli artisti e gli ospiti condividere la pizza offerta dalla Pizzeria Da Michele, trasformando l’arte in incontro, dialogo e comunità.
6 marzo – Narrazione, memoria e diritti
Il 6 marzo la rassegna aprirà uno spazio alla parola e alla memoria con la presentazione del libro “Donne in Umbria” di Anna Lia Sabelli Fioretti, un racconto corale che restituirà storie, volti e percorsi femminili del territorio.
A seguire, l’incontro “Donne, diritti, dignità”, a cura di Simona Ambrosio, con Maurita Lombardi, Federico De Salvo e Nada Lucaccioni, affronterà temi cruciali legati all’identità, alla parità e alla consapevolezza, intrecciando prospettive psicologiche, sociali e culturali.
La serata si concluderà con un momento conviviale, accompagnato dalla pizza offerta dalla Pizzeria Da Michele, favorendo il dialogo informale tra relatori, pubblico e organizzatori.
8 marzo – La giornata della consapevolezza
L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, rappresenterà il cuore pulsante della riflessione critica della rassegna.La performance “Sincronia precaria”, con Chiara Tobia, Andrea Tito Esposito e Corrado Vittorio Battistoni, offrirà un’esperienza intensa e simbolica, interrogando il concetto di parità di genere attraverso il linguaggio del corpo e della scena. Seguirà il secondo appuntamento con “Donne, diritti, dignità”, sempre a cura di Simona Ambrosio, con Gemma Bracco, Nicodemo Gentile, Alessandra Guidi e Federico De Salvo, che approfondiranno il tema della dignità femminile tra diritto, psicologia e società. Anche in questa occasione, un momento conviviale con pizza offerta dalla Pizzeria Da Michele accompagnerà il pubblico in un clima di condivisione e partecipazione.
9 marzo – Dialogo e prospettive future
Il 9 marzo la rassegna si concluderà con l’incontro con mecenati e patrocinatori e la presentazione del trailer del docufilm “Le voci del Tevere", regia Federico Menichelli e produzione Studio Lumiere in partnership con Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri. Si raccontano donne che,con varie attitudini, hanno trasformato il viaggio di un fiume. La giornata si concluderà con il terzo appuntamento del ciclo “Donne, diritti, dignità”, a cura di Simona Ambrosio, con Caterina Cutuli, Federico De Salvo e Massimo Pici.
Un momento di confronto aperto sulle prospettive future del progetto, sul ruolo della cultura come strumento di trasformazione sociale e sulla necessità di costruire reti tra arte, istituzioni e società civile.
La chiusura sarà accompagnata da un momento conviviale finale, con la pizza offerta dalla Pizzeria Da Michele, a suggellare il senso di comunità e condivisione che attraverserà l’intera rassegna.
Oltre l’evento: una visione
Donna d’Arte si presenterà non come una semplice rassegna, ma come un percorso sensibile e multidisciplinare, in cui pittura, scultura, performance, parola e pensiero dialogheranno per raccontare il femminile come dimensione universale, non come categoria. Questa programmazione di eventi è un invito a guardare la donna non come tema, ma come principio creativo, come spazio di metamorfosi, come sogno che genera realtà — proprio come la farfalla evocata da Ugo Levita: fragile e potente, effimera e necessaria.