Il Perugia è alle prese con i limiti del "salary cup": ecco come funziona davvero in Serie C
Si parla di Salary Cup, ma come funziona davvero per i club di Serie C?
Nella conferenza stampa del DG del Perugia Hernan Borras è stato fatto un importante riferimento alla nuova norma del Salary Cap o per meglio dire in italiano Tetto salariale. Cerchiamo di spiegare allora come funziona per davvero. Il Salary Cap entrerà in vigore nella prossima stagione di Lega Pro è un sistema che è stato creato per garantire una maggiore sostenibilità finanziaria alle società. Andiamo a capirne le regole per la stagione 2026-2027. Le società di Lega Pro non potranno destinare agli stipendi dei calciatori più del 50% del proprio Valore della Produzione, in base ai dati di bilancio della stagione precedente. Questo valore scenderà dal 50% al 45% già nella stagione successiva., a conferma di una strada oramai tracciata. Per calcolare il rispetto dei limiti imposti, si prenderanno in considerazione oltre che gli stipendi fissi, anche i premi (esclusi quelli promozione) e gli eventuali diritti d’immagine contenuti nelle clausole contrattuali. Basterà quindi conteggiare il valore della produzione nel bilancio presentato al 30 giugno dell’anno precedente, per stabilire, il limite del 50%. Tale limite può essere aumentato in caso di versamento dei soci oppure nel caso di aumenti di capitale. Andremo a controllare con attenzione, il bilancio del Perugia calcio per darvi il reale conteggio del nostro Salary Cap per potervelo comunicare con precisione. Nel tentativo di evitare un mancato rispetto del tetto salariale previsto, la Lega ha previsto controlli, addirittura mensili e sanzioni immediatamente esecutive, senza possibilità di potere presentare ricorsi. Le sanzioni di carattere economico, incideranno in base al mancato rispetto del tetto salariale accertato. Se non viene superato il 70% tra valore di produzione e stipendi, si applicheranno delle multe pari al 15% dello sforamento. Tali sanzioni saliranno al 20% laddove dovesse essere superato il 70%. Per capirci meglio per ogni 100 mila euro di stipendi che dovessero superare il tetto salariale, la società sarà sanzionata con una ammenda tra i 15 ed i 20mila euro. I fondi raccolti tramite il Salary Cap, saranno utilizzati per finanziare la “Riforma Zola”.