Insegnamento delle lingue e intelligenza artificiale: se ne parla tre giorni all'Università per Stranieri di Perugia

17.05.2026 16:12 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Insegnamento delle lingue e intelligenza artificiale: se ne parla tre giorni all'Università per Stranieri di Perugia

Il patrimonio di competenze pratico-teoriche che la Stranieri ha maturato in cento anni di didattica dell’italiano ha trovato nell’ultima decade fertile terreno di innovazione nell’aprirsi agli strumenti e ausili che l’Intelligenza Artificiale va mettendo a disposizione di docenti e studenti nell’insegnamento e apprendimento delle lingue. Sono nati così prodotti come Scenari Italiani, la web app su piattaforma avanzata che integra l’Intelligenza Artificiale generativa nell’insegnamento dell’italiano attraverso percorsi creati dagli stessi studenti, o i nuovi software intelligenti di traduzione simultanea sperimentati a Palazzo Gallenga lo scorso gennaio nell’assise scientifica internazionale “Winter School on AI”.

Questo specifico impegno dell’ateneo prosegue e si amplia con l’imminente convegno: “Spring Days on Artificial Intelligence for Language Learning, Teaching and Assessment” che aprirà i battenti lunedì 18 maggio. Un evento di magnitudo internazionale che si snoda per i successivi tre giorni focalizzandosi sul rapporto tra Intelligenza Artificiale, insegnamento, apprendimento e valutazione delle competenze linguistiche, promosso dal Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche dell’Università per Stranieri di Perugia (CVCL) in collaborazione con ALTE (Association of Language Testers in Europe) nell’ambito del progetto TNE MUR “IMPACT”.

L’iniziativa, che gode del coordinamento scientifico di Letizia Cinganotto, docente di didattica delle lingue presso Unistrapg, riunirà studiosi, docenti, ricercatori, ed esperti di IA e di insegnamento linguistico provenienti da tutta Europa, ponendosi come follow-up della Winter School on AI.

L’interrogativo focus delle tre giornate di lavori sarà: “Come utilizzare l’intelligenza artificiale per qualificare il ruolo del docente nell’educazione linguistica senza sostituirlo?” Il programma prevede seminari e project launching, keynote lecture e tavole rotonde dedicate ai temi più attuali: dagli ambienti d’apprendimento linguistico basati sull’IA al tutoring intelligente, dalla valutazione automatizzata delle competenze linguistiche al tema dell’etica e della trasparenza degli algoritmi, dalla formazione dei docenti nell’era AI alla pratica didattica assistita.

Tra gli ospiti internazionali figurano nomi di primissimo piano della valutazione linguistica, come Nick Saville e Waldemar Martyniuk, figure apicali dell’ALTE, la più antica e prestigiosa associazione a livello internazionale, dedicata alla valutazione della competenza nelle lingue straniere.

Parteciperanno rappresentanti di prestigiose associazioni e istituzioni internazionali di settore, tra le quali Pearson, British Council, Cambridge, Trinity College London e Oxford AQA, nonché membri di associazioni nazionali come DILLE, GISCEL, AITLA, ILSA, di enti come INDIRE e CINECA e docenti di atenei come Roma Sapienza, Roma Tre e Università per Stranieri di Siena.

Ampio spazio sarà dedicato anche ai progetti sviluppati dall’Università per Stranieri di Perugia in questo campo, come “Scenari Italiani” e “AIDI”, nonché le sperimentazioni svolte con l’IA dal CVCL dell’ateneo.