Anche lo sport protagonista a Perugia alla XVI edizione di “Creativamente Insieme”
La creatività non ha barriere e il centro storico di Perugia si prepara a dimostrarlo ancora una volta. Mercoledì 20 maggio, dalle prime ore della mattina, piazza IV Novembre ospiterà la XVI edizione di “Creativamente Insieme”, la manifestazione che trasforma il cuore della città in un laboratorio a cielo aperto all’insegna dell’integrazione e della condivisione.
L’evento, organizzato e sostenuto dal Consorzio Auriga, gode del patrocinio e del supporto del Comune di Perugia (Assessorati al sociale, alla scuola, allo sport e agli eventi culturali), dell’Ufficio scolastico regionale e del Garante regionale per le persone con disabilità.
Nata circa vent’anni fa da un’intuizione degli studenti delle scuole superiori locali, la manifestazione ha saputo evolversi da semplice giornata di festa scolastica a pilastro dell’inclusività regionale. Gli studenti scelsero allora di aprire i propri spazi alle associazioni e alle realtà che accolgono persone con fragilità motorie e psichiche, creando un ponte tra il mondo della scuola e quello del sociale che oggi coinvolge istituti di ogni ordine e grado.
La piazza sarà uno spazio a cielo aperto dove il talento dei giovani incontrerà l’esperienza delle associazioni.
Laboratori e Innovazione - Accanto ai classici laboratori artistici e manuali, le scuole presenteranno i risultati delle loro eccellenze tecnologiche con esperienze di elettronica e robotica sviluppate durante l’anno scolastico.
Sport per tutti - Grande spazio alle attività motorie inclusive. Grazie alla collaborazione con l’EISI, sarà possibile assistere e partecipare a partite di Baskin e calcio balilla inclusivo. L’Associazione Pennetti Pennella dei Vigili del Fuoco curerà l’allestimento di una parete per l’arrampicata, mentre l’associazione Arcatores de Mevania porterà il tiro con l’arco.
Musica e Cultura - L’intera mattinata sarà scandita da esibizioni musicali live. Si rinnoverà anche la collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria: gli studenti del Cavour Marconi Pascal, come spiegato da due allieve della Sezione commerciale accompagnate dalla docente Marina Sovali, vestiranno i panni di ciceroni, organizzando visite guidate speciali all’interno del museo e valorizzandone gli aspetti inclusivi di nuova realizzazione.
Partner e Sostenitori - Fondamentale il contributo di Arpa Umbria, che sostiene con forza l’iniziativa attraverso attività dedicate, e la partecipazione attiva di artigiani e associazioni locali, che porteranno in piazza la ricchezza del tessuto sociale umbro.
“Creativamente Insieme non è solo un evento, è la dimostrazione che la bellezza nasce dall'incontro tra diversità - dichiarano gli organizzatori del Consorzio Auriga - Vedere gli studenti, le istituzioni e il mondo del terzo settore collaborare fianco a fianco è il segno tangibile di una comunità che sa guardare al futuro senza lasciare indietro nessuno”.
Alla presentazione a Palazzo dei Priori hanno partecipato gli assessori Costanza Spera (politiche sociali), Pierluigi Vossi (sport) e Fabrizio Croce (centro storico e rapporti con le associazioni), la presidente del Consorzio Auriga Liliana Cicchi, affiancata dalla coordinatrice dell’iniziativa Filomena Polito, il Garante regionale per le persone con disabilità Massimo Rolla e rappresentanti delle numerose realtà coinvolte nell’organizzazione.
Polito, ringraziando queste ultime, ha citato tra gli altri l’Ufficio Educazione fisica e sport dell’Usr rappresentato da Antonella Ghinassi, l’Ente italiano sport inclusivi con il delegato regionale Damiano Rossi, l’Associazione Pennetti Pennella e l’Associazione nazionale Vigili del fuoco, i Centri diurni della Usl Umbria 1 per cui era presente la coordinatrice Sabrina Mura, l’IIS Cavour Marconi Pascal, la Consulta provinciale degli studenti per cui è intervenuto Alessandro Di Micco, la scuola dell’infanzia comunale Il Tiglio, Borgorete e Polis.
“Questa iniziativa viene dal cuore perché vuole dare evidenza a tutto ciò che di bello stanno facendo tante realtà a favore dell’inclusione. Compito dell’amministrazione è dare visibilità e voce a un lavoro quotidiano che spesso resta nascosto e sono felice che, ancora una volta, lo sport potrà essere uno strumento importante”, ha detto l’assessore Vossi.
L’assessora Spera ha confermato di essere “molto affezionata a questo evento che conosco da tempo”. “E’ positivo che si svolga in centro storico – ha proseguito – Ciò contribuisce a dare la giusta visibilità ai partecipanti. Da questa iniziativa sono sempre scaturite sinergie importanti. La sedicesima edizione ci insegnerà una volta di più a lavorare insieme e che le differenze arricchiscono la nostra società”. Anche secondo l’assessore Croce, “si tratta di una manifestazione complessa e impegnativa quanto necessaria per le sue finalità. Grazie ad essa è possibile conseguire un risultato importante e irrinunciabile, pertanto ribadiamo la volontà di continuare a sostenerla”.
“Sedici anni di manifestazione attestano che essa riveste un significato reale – ha affermato la presidente Cicchi -. La denominazione è cambiata da Diversamente creativi a Creativamente Insieme, così come aveva suggerito il Garante, perché il messaggio fondamentale è che ciascuno può esprimere i suoi talenti senza vincoli né limiti. ‘Insieme’ è l’essenza dell’iniziativa, nata non a caso per far incontrare i ragazzi delle scuole con i centri per la disabilità. Il centro storico ancora una volta sarà un laboratorio di comunità grazie a tante attività che possono apparire intrattenimento e invece sono strumenti educativi. Ringraziamo anche tutti gli educatori dei centri e dei servizi territoriali, che ci ricordano il valore del lavoro per l’inclusione e di quanto esso impatti sulla qualità della vita delle persone con disabilità”.
Il garante Massimo Rolla ha ricordato di aver promosso la modifica del nome della manifestazione per rendere chiaro che “al primo posto c’è la valorizzazione della creatività e dei talenti, non la disabilità”. Questo il fine della “straordinaria iniziativa” per cui ha ringraziato le tante realtà che la animano, incluse le famiglie, “parte integrante del processo necessario per affermare la piena parità dei diritti”. “Per cambiare la mentalità e abbattere i pregiudizi è importante continuare a stare tutti insieme: il 20 maggio, quindi, tutti pronti a partecipare”, ha concluso.