A Gioiella di Castiglione del Lago è il giorno del "Campionato italiano di motocross Prestige"

A Castiglione del Lago, sulla pista “Rosadi” di Gioiella, scocca oggi, domenica 31 agosto, la grande giornata del campionato italiano di motocross Prestige, la massima serie nazionale di questa spettacolare specialità. Le abbondanti piogge della vigilia hanno allentato il fondo e hanno costretto gli organizzatori ad annullare il programma del sabato, concentrandolo interamente nella giornata clou; oggi il meteo dovrebbe favorire la manifestazione e regalare uno spettacolo veramente d’eccezione. Il Moto Club Trasimeno e la FX Action, insieme alla Federazione Motociclistica Italiana sono dunque pronti ad accogliere gli oltre 150 piloti iscritti nelle quattro categorie, MX1, MX2, 125 e 85. Per le due formule maggiori, si tratta della quinta e penultima prova in calendario, per la rookies cup 125 della seconda (su tre) mentre la cilindrata più piccola assegnerà il titolo proprio in Umbria, in prova unica. Il programma si estenderà praticamente sull’arco dell’intera giornata, con gli eventi maggiori situati tra le 10.00 e le 18.30. Biglietto, 25 Euro; ridotto, 20 Euro. Ampia e qualificata la rappresentativa dei piloti umbri, in particolare grazie ai giovanissimi e agguerriti esponenti della 85, tutti intorno ai quindici anni, in procinto dunque di passare, nel 2026, alla classe 125. Si tratta dei portacolori del moto club di casa Thomas Baldi (Yamaha) e Leonardo Papa (Gas Gas), di Riccardo Burrini (KTM), Leone Lombardo (Yamaha), Riccardo Mescolini (Yamaha) e del castiglionese Federico Sartini (Husqvarna), reduce da una brillante affermazione, a livello nazionale, in notturna sulla pista di Faenza. Nella 125 si schierano Nicolò Paolucci (KTM), anch’egli sotto le insegne del Trasimeno, e Denis Tamagnini (Yamaha). Presente, infine, nella MX1, il panicalese Luca Cardaccia (Yamaha), che ha concrete possibilità di ben figurare. Il campionato italiano si presenta con lo svedese Isak Gifting (Yamaha), protagonista del mondiale, in vetta alla MX1 e con il giovane Valerio Lata (Honda) al comando della MX2.