A Santa Sabina "Un calcio al diabete" per "dar voce ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie che convivono con la patologia"

Il maltempo non ferma “Un calcio al diabete”, evento di sport e beneficenza promosso a Santa Sabina da Agd Umbria, l’Associazione regionale per l’aiuto ai giovani con diabete dell’Umbria fondata nel 1976 da un gruppo di genitori e volontari. La manifestazione, ormai appuntamento fisso a livello nazionale, coinvolge ragazzi provenienti da diverse regioni italiane e unisce la passione per il calcio alla sensibilizzazione sul diabete di tipo 1.
L’assessore allo sport Pierluigi Vossi, ha preso parte alla nona edizione portando i saluti della sindaca Vittoria Ferdinandi e dell’amministrazione comunale di Perugia. “Partecipare a Un Calcio al Diabete – dichiara l’assessore – significa dare voce ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie che convivono con questa patologia e ribadire quanto lo sport sia fondamentale per la salute. Il diabete giovanile rappresenta infatti una delle sfide sanitarie più delicate: in Italia si registrano ogni anno circa 1.500 nuovi casi di diabete di tipo 1 in età pediatrica e adolescenziale, con un’incidenza purtroppo in crescita. Affrontare questa patologia – prosegue l’assessore - significa imparare a convivere con controlli quotidiani, terapie e monitoraggi costanti, ma anche con la necessità di mantenere un corretto stile di vita. In questo percorso, l’attività sportiva diventa un vero e proprio farmaco naturale: muoversi, giocare, condividere momenti di attività fisica è parte integrante della terapia e uno strumento di crescita personale. Come Comune di Perugia siamo vicini a chi affronta il diabete e continueremo a sostenere iniziative che uniscono solidarietà, prevenzione e inclusione”.
Oltre al torneo, la giornata prevede spazi di confronto con medici, pediatri diabetologi, dietisti e specialisti delle scienze motorie, che offrono consigli pratici per coniugare sport e corretta gestione del diabete.
La manifestazione si conclude con una cena solidale il cui ricavato sarà destinato a sostenere la ricerca sul diabete di tipo 1.
“Lo sport – conclude l’assessore Vossi – è un ponte tra salute e comunità. Oggi a Perugia mandiamo un messaggio chiaro: nessuna malattia deve impedire ai nostri ragazzi di sognare, giocare e vivere appieno la propria vita”.
All’evento, oltre Massimo Cipolli, presidente di Agd Umbria, a fare gli onori di casa, anche la presidente nazionale dell’Associazione italiana diabetici (Fand) Manuela Bettaggia, quello regionale Umberto Generosi, Aurelio Forcignanò, presidente regionale del Coni, e la professoressa Sonia Toni della Diabetologia pediatrica dell’ospedale Meyer di Firenze. “Vogliamo dimostrare – sottolinea il presidente Cipolli - che lo sport può essere fondamentale per la cura del diabete perché rientra in quello stile di vita sano richiesto a chi soffre di questa patologia. Ringrazio tutti i sostenitori della manifestazione, a cominciare dal Comune e dal Coni”.