Il bimbo di otto anni escluso dalla scuola calcio... "Una società non può permettersi di trattare così i bambini!"

30.08.2025 20:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Il bimbo di otto anni escluso dalla scuola calcio... "Una società non può permettersi di trattare così i bambini!"

Sulla vicenda del bambino di otto anni a cui è stata negata l'iscrizione alla Scuola Calcio per la diversa svelta del fratello maggiore, portata alla luce da Perugia24.net dopo un post della mamma e ripresa poi puntualmente da tutti i mass media, interviene il presidente del Castel del Piano Calcio, Francesco Pace. "Leggo la storia di un bimbo di 8 anni escluso dalla scuola calcio del suo quartiere come “punizione” per la scelta sportiva del fratello maggiore. È inaccettabile! Una società sportiva - dice il presidente - non può permettersi di trattare così i bambini, usandoli come strumenti di rivalsa o di potere. Lo sport deve insegnare rispetto, amicizia e inclusione. Chi dimentica questo tradisce la sua stessa missione educativa. Ai genitori e ai ragazzi dico: non perdete mai la fiducia nei veri valori dello sport. Esistono società sane, pronte ad accogliere ogni bambino con un sorriso e con la voglia di farlo crescere. Da presidente, da uomo di sport e da genitore, non posso che esprimere indignazione per comportamenti che nulla hanno a che vedere con il calcio e con l’educazione dei ragazzi. Sarebbe bene rendere pubblico il nome della società sportiva in questione, che credo abbia perso di vista i valori dello sport e il rispetto! Gabriele da noi sei il benvenuto!".