Assurdo! Una situazione incredibile e clamorosa nel calcio giovanile perugino! La denuncia di una mamma

Davvero una storia incredibile denunciata da Elisabetta, una mamma che vive nel corcianese e che ha visto il proprio figlio escluso dalla scuola calcio di una delle società che peraltro vanno per la maggiore. "Ieri sono andata a rinnovare l'iscrizione di mio figlio di 8 anni alla scuola calcio. Avete presente la scuola calcio del quartiere? Quella che frequentano tutti i bambini del campetto sotto casa e della scuola? Sí, proprio quella che Gabry frequenta da quando aveva 5 anni ma che noi, con i suoi fratelli, frequentiamo da circa 7 anni. non ci hanno permesso di iscriverlo! Dopo che ho colto che davvero non stavano scherzando e che davvero lo stavano escludendo dalla squadra, ho chiesto le motivazioni così serie e gravi da far decidere ad una società sportiva di escludere un bambino della classe 2016. Di seguito il fatto gravissimo: del gruppo della stessa società dei nati nel 2013, di cui fa parte il fratello maggiore, quest'anno se ne sono andati 6 ragazzi. Due sono rientrati nelle società che frequentavano precedentemente, altri 4 hanno optato per un'altra società. Mio figlio 12enne ha deciso di seguire i suoi amici e di spostarsi anche lui in un'altra società. La società non ha gradito ed ha deciso di fare rivalsa sul fratello di appena otto anni del 'traditore'. Alla luce di tutto ciò, sembrerebbe che la cosa più giusta e saggia decisa dalla società sportiva, che nasce per fare aggregare i ragazzi ed insegnare loro i valori dello sport, sia stata quella di far scontare al piccoletto la dipartita di una squadra che non è neppure la sua. Il dirigente ha perfino mandato comunicazione ufficiale alla segreteria che, qualora ci fossimo presentati, avrebbero dovuto negarci l’iscrizione. E così è stato ieri pomeriggio. Forse dimentichi del fatto che i protagonisti della storia abbiano 12 e 8 anni, mi hanno accusata di tradimento, di un importante danno procurato alla società (che in casa abbia Totti e non me ne sia accorta ?!?), di avere in famiglia qualcuno che aveva fatto perfino sapere che avrebbe cambiato società e che questa scelta avrebbe indotto emulazione (quindi praticamente un influencer in famiglia e non saperlo!). Forti delle loro giuste motivazioni hanno perfino dichiarato che l’esclusione del nanetto trattasi di una “decisione collegiale sulla base del parere di tutti quelli che sono a tale compito decisionale deputati”. Ebbene sì, Gabry quest’anno non potrà giocare con i suoi compagni di classe e con i suoi migliori amici ma, vista la gravità di quanto affermato, capirete che mi è sembrato superfluo continuare il discorso. Ma coraggio Gabu! In barba ai brutti, sono certa che una società che ti accoglierà la troveremo, che se vorrai cambiare sport potrai scegliere di andare dove vuoi e con chi ti pare e che noi ti sosterremo in qualunque scelta, così come abbiamo sempre fatto con i tuoi fratelli!".