Solo la doppia sfida con la corazzata Ilva Maddalena separa la Pietralunghese dallo storico traguardo della Serie D!
Una giornata destinata a entrare negli annali del calcio umbro. La Pietralunghese conquista la finale nazionale dei playoff di Eccellenza al termine di una sfida carica di tensione, emozioni e colpi di scena, dimostrando carattere, determinazione e una straordinaria forza mentale. Dopo il prezioso 2-0 ottenuto all'andata, la formazione rossoblù si è presentata sul difficile campo della Fermana consapevole di avere un vantaggio importante da difendere. I marchigiani, spinti dal pubblico di casa, hanno però reagito con grande intensità riuscendo a riportare il confronto in perfetta parità. La Fermana ha infatti trovato le due reti che le hanno consentito di chiudere i novanta minuti sul 2-0, riequilibrando il doppio confronto e costringendo le due squadre all'epilogo più incerto e affascinante: la lotteria dei calci di rigore. Dal dischetto la Pietralunghese ha mostrato nervi d'acciaio. I giocatori hanno affrontato la serie con lucidità e personalità, trasformando i penalty decisivi nei momenti più delicati della stagione. L'eroe della serata è stato il portiere Abibi. Con una parata determinante sul rigore di Petronelli ha spento le speranze della Fermana e fatto esplodere la gioia i rossoblù, regalando alla Pietralunghese una qualificazione che vale una pagina di storia. Il successo per 4-3 ai rigori premia il percorso di una squadra che non ha mai smesso di credere nei propri mezzi e che, partita dopo partita, ha saputo conquistarsi un posto tra le protagoniste assolute di questi playoff nazionali. La finale rappresenta ora un traguardo prestigioso ma anche una nuova sfida. Sulla strada verso la Serie D ci sarà l'Ilva Maddalena, formazione sarda pronta a contendersi l'ultimo decisivo passo verso il salto di categoria. Il primo atto della finale è in programma in Sardegna domenica 7 giugno, mentre il ritorno si giocherà allo stadio Martinelli domenica 14 giugno davanti al pubblico delle grandi occasioni. Per la Pietralunghese è il momento di sognare. Dopo aver superato un ostacolo durissimo come la Fermana, i rossoblù hanno dimostrato di possedere qualità tecniche, spirito di sacrificio e una compattezza che possono fare la differenza. Adesso manca soltanto l'ultimo sforzo. Due partite separano la Pietralunghese dalla Serie D e da un'impresa che avrebbe il sapore della leggenda per tutto il movimento calcistico del territorio. Il sogno continua, e ora è più vivo che mai. Sulla propria strada ora c'è appunto la corazzata sarda dell'Ilva Maddalena, capace di rifilare quattro reti (4-1) al quotatissimo Viareggio.