Grande partecipazione e forti emozioni alla scuola "Di Vittorio" di Umbertide per l'iniziativa "Piantine solidali"
Grande partecipazione e forte emozione alla scuola primaria Di Vittorio di Umbertide, dove si è svolto l’evento conclusivo dell’iniziativa benefica “Piantine solidali”, promossa dal II Circolo Didattico a sostegno dell’Unicef. Grazie alla generosità delle famiglie e all’impegno degli alunni, l’iniziativa ha permesso di raccogliere oltre 2300 euro che saranno interamente destinati ai bambini del Medio Oriente colpiti dal conflitto armato. La cerimonia di consegna ufficiale dei proventi si è tenuta alle ore 9:30 presso la scuola primaria Di Vittorio, alla presenza della dirigente scolastica del II Circolo Raffaella Reali, delle insegnanti e delle classi quarte coinvolte nel progetto, mentre sono intervenuti l’assessore ai Servizi Sociali Lara Goracci, il sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni, la presidente del Comitato regionale Unicef Umbria Iva Catarinelli, il presidente provinciale Unicef Fausto Santeusanio, la referente Unicef Altotevere Angela Monaldi e il prof. Vittorio Raggi. L’iniziativa rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il II Circolo di Umbertide, da anni impegnato nella promozione della cittadinanza attiva, dell’educazione interculturale e della cultura della pace. Un percorso che negli anni ha consentito alla scuola di ottenere più volte il prestigioso riconoscimento di “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi”, assegnato dall’Unicef. La vendita delle “Piantine solidali” si è svolta nel corso del mese di maggio coinvolgendo tutte le scuole dell’infanzia e le primarie del II Circolo. All’uscita delle lezioni, gli stessi bambini si sono dedicati con entusiasmo alla vendita delle piantine, precedentemente rinvasate e decorate per l’occasione. Determinante anche il contributo del professor Vittorio Raggi, già docente dell’Università di Agraria di Perugia, che da anni sostiene il progetto offrendo il proprio supporto e la propria esperienza. L’iniziativa ha rappresentato ancora una volta un importante momento di solidarietà e partecipazione collettiva, capace di unire scuola, famiglie e territorio in un concreto gesto di vicinanza verso i più piccoli che vivono situazioni di emergenza e difficoltà.
“Sono profondamente commossa dalle vostre parole e dall’amore con cui vi prendete cura delle vostre piantine – ha detto la presidente dell’Unicef Umbria Iva Catarinelli -. Le attenzioni che donate ogni giorno a ciò che cresce nelle vostre mani sono le stesse che i vostri genitori dedicano a voi, accompagnandovi con cura, protezione e speranza nel vostro percorso di crescita. Come diceva Albert Einstein, ‘L’amore è la forza più potente che esista’ ed è proprio questo amore che ci insegna a costruire un mondo più giusto, accogliente e attento ai diritti di ogni bambino.
“La nostra scuola lavora in maniera unitaria per portare avanti questo progetto, con la consapevolezza che voi, giovani generazioni, siete il futuro – ha continuato la dirigente scolastica Raffaella Reali-. Abbiamo il compito di accompagnarvi nella crescita, trasmettendovi valori fondamentali come la cura e l’amore nei confronti del creato. Siete come una pianta che cresce giorno dopo giorno, e noi desideriamo coltivare in voi questo seme di responsabilità e sensibilità, affinché possa germogliare e crescere nei cuori di tutti”.
“Voi piccoli siete come delle piantine che hanno bisogno di cura – ha aggiunto il presidente del Comitato provinciale Unicef Fausto Santeusanio - ma ci sono bambini, come quelli che vivono in Medio Oriente, che purtroppo non ricevono le stesse attenzioni e sono meno fortunati di noi a causa della guerra. Molti dei loro diritti vengono negati, come il diritto al cibo, alla scuola e a vivere serenamente. Tanti bambini sono feriti o perdono la vita. L’Unicef cerca di sostenerli in tutti i modi e fa tutto ciò che può: per questo il vostro contributo è così importante. Serve proprio ad aiutare loro. Vivete sempre in accordo tra di voi, perché le guerre iniziano proprio dai dissidi”.
“Avete il diritto di essere ascoltati, rispettati e protetti, non dovete mai avere paura di esprimere i vostri pensieri, i vostri sogni e le vostre emozioni. Noi adulti abbiamo il dovere di aiutarvi a crescere in un mondo migliore, più giusto e più sereno, facendo tutto il possibile, anche ciò che sembra impossibile, per garantirvi opportunità, felicità e sicurezza. Un domani migliore nasce proprio dai vostri sorrisi, dalla vostra forza e dalla vostra capacità di cambiare il mondo”, queste le parole del sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni.
“Spesso basta poco per raggiungere grandi risultati” – ha evidenziato la prof.ssa Angela Monaldi, referente UNICEF Altotevere. Noi adulti abbiamo molto da imparare da voi bambini: se sapremo seguire il vostro esempio, il mondo sarà sicuramente migliore.”
“Sono molto entusiasmato da voi – ha affermato il prof. Vittorio Raggi -, vi vedo proiettati verso il futuro e mi emoziona la risposta che questa scuola sta dando. Contiamo sulle vostre forze. Grazie per tutto quello che state facendo”.