Il giovane Cvanciger lascia la Sir Perugia e va a giocare in Belgio

30.05.2026 17:28 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture

Gabrijel Cvanciger lascia la Sir Perugia dopo il suo secondo anno nel campionato italiano vista una stagione a Grottazzolina e ora si accinge a lasciare l’Italia per giocare nella massima serie del campionato belga, tra le file del Greenyard Maaseik. Ben Tara: un compagno di reparto da cui imparare: L’opposto croato, classe 2003, è stato compagno di reparto di un fuoriclasse come Wassim Ben Tara e saluta Perugia con un bagaglio di competenze tecniche, ma anche di esperienze incredibili che resteranno per sempre nel suo cuore!

«Perugia mi ha regalato una stagione indimenticabile che ricorderò per il resto della mia vita, ancora non mi rendo conto di quanto successo abbiamo raggiunto».

La grande occasione di crescita tecnica nel club di Perugia: A livello tecnico, Cvanciger sottolinea la grande occasione di crescita che ha potuto cogliere nel team bianconero, allenato da uno dei coach più vincenti della storia della pallavolo moderna come Angelo Lorenzetti. Questa stagione a Perugia ha superato ogni sua aspettativa:

«Certamente, stando ogni giorno con Lorenzetti e tutto lo staff e ovviamente con i giocatori con cui sono stato per tutta la stagione, penso sia impossibile non migliorare. È stato molto piacevole e confortevole per me condividere lo spogliatoio e il campo con i giocatori e lo staff».

Il contributo quotidiano in allenamento e in partita: Gabrijel si è messo a disposizione della squadra, dando un contributo fondamentale nell’allenamento quotidiano e rispondendo presente ogni volta che è stato chiamato a scendere in campo in battuta o per alcuni tratti di vari match, uno su tutti, quello all’Il T Quotidiano Arena di Trento contro l’Itas, quando era stato chiamato a sostituire il suo compagno di reparto Ben Tara a match in corso, chiudendo con 6 punti di cui 5 attacchi e un ace a referto. Che palmares in una sola stagione! Un Mondiale per Club, una supercoppa, uno Scudetto e una Champions League sono i trofei che Gabrijel, che compirà 23 anni il prossimo 1° agosto, ha messo in bacheca in una sola stagione. Un bottino stallare per un atleta così giovane e al suo esordio in un top team chiamato quest’anno a scendere in campo per tutte le competizioni possibili. Un anno in cui ha potuto collezionare emozioni e ricordi che porterà sempre con sé. Ma se dovesse chiudere gli occhi, l’immagine che gli torna in mente è la notte da sogno vissuta il 6 maggio al PalaBarton quando Perugia ha chiuso in gara 3 la serie di Finale Play Off con la Lube, conquistando, davanti al proprio pubblico, il terzo Scudetto della sua storia, e il primo per lui:

«La cosa migliore per me è stata vincere il campionato italiano e tutta l'atmosfera che ne consegue.

Certo, non dimenticherò mai quello che abbiamo vinto, ma una cosa che mi è piaciuta molto è che sono tutti ottimi giocatori, ma soprattutto ottime persone».