In corso gli "Avanti Tutta Days" al Palabarton di Perugia

13.09.2020 15:25 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
In corso gli "Avanti Tutta Days" al Palabarton di Perugia

«Nelle difficoltà non ci si arrende e questo è l’insegnamento di Leonardo Cenci». Con queste parole il fratello Federico, insieme al papà Sergio e alla mamma Orietta, ha dato il via all’ottava edizione degli Avanti Tutta Days, edizione che ha sfidato l’incertezza legata al Covid e ha messo in campo, con una grande organizzazione, un evento dove niente è stato lasciato al caso. Distanze misurate al millimetro, security a far rispettare le normative, igienizzazione e mascherine nelle situazioni critiche. Un progetto anti Covid che ha incontrato il plauso dei tanti cittadini che hanno voluto trascorrere qualche attimo di spensieratezza al Barton Park, per provare qualche sport o per conoscere realtà associative legate alla solidarietà e alla salute. Tutto questo è stata la prima giornata degli Avanti tutta days, alla quale hanno partecipato anche la presidente della Regione, Donatella Tesei che ha fatto la sua visita nel pomeriggio. All’inaugurazione invece la consigliera provinciale Erika Borghesi, insieme al sindaco Andrea Romizi e agli assessori Edi Cicchi, Clara Pastorelli e Luca Merli, a Silvano Bartolini del Barton Park e ai parlamentari Emanuele Prisco e Fiammetta Modena, oltre che al commissario dell’azienda ospedaliera di Perugia, Marcello Giannico. Tante e importanti le testimonianze arrivate dai tre eventi a tema svolti. Il primo, quello sulla solidarietà, condotto da Jean Luc Bertoni e che ha visto sul palco Giuseppe Caforio (Aucc), Fabrizio Rasimelli (Avis), Rosella De Leonibus psicologa, don Bernardino Coppola e la psicologa e allenatrice di calcio Luisa Cirimbilli. Un’ora intensa con testimonianze toccanti e altamente significative legate alla generosità del mettersi a disposizione e donarsi. Altamente formativo il panel con le nutrizioniste. Così come non ha mancato di riservare spunti interessanti quello legato allo sport, che ha visto la presenza di Luca Panichi, pronto a nuove imprese e che ha sottolineato l’importanza dello sport come relazione. Insieme a Luca, il giornalista Mario Mariano, il mental coach e tecnico Simon Francesco Di Rupo e Donatella Porzi, amica di Avanti tutta e ora anche direttore scientifico della scuola regionale dello sport del Coni. Da tutti un forte richiamo alla vera essenza dello sport, che non è competizione ma formazione. «I genitori – ha detto Di Rupo – devono ricordare che è il proprio figlio non è un calciatore, ma un bambino che gioca a calcio». Sullo stesso tono Porzi: «E’ fondamentale capire che si può anche non arrivare». Da Mariano un quadro sullo sport professionista e un consiglio: «I grandi calciatori e i grandi sportivi – ha detto – sono diventati ormai inavvicinabili e questo ha fatto un danno allo sport in generale. Per questo consiglio loro di spendere qualche ora, ogni settimana, per passeggiare al centro delle città dove lavorano, oppure per partecipare ad eventi della città. Questo riavvicinerebbe molto».