E' caos! Per "Porchettiamo" si va per vie legali? L'organizzazione si era impegnata anche per il 2026 a San Terenziano
(LINK PER ALTRO ARTICOLO) Ora sta accadendo davvero il caos. Per la rassegna "Porchettiamo" si è scatenata la bufera, Con le parti incredule di quanto sta succedendo in queste ore. Da una parte gli organizzatori e titolari del marchio Anna Setteposte e Antonio Boco, dall'altra il Comune di Todi che ha già firmato un accordo per ospitare la manifestazione dal 22 al 24 maggio prossimi, dall'altra ancora il Comune di San Terenziano che si è visto scippare la manifestazione e che aveva stipulato un accordo con una delibera di Giunta del 4 marzo 2005 l'accordo per ospitare la rassegna per gli anni 2025 e 2026 (come si legge nella foto della stessa delibera). Dall'altra ancora i commercianti della porchetta, alcuni dei quali - secondo voci - attenderebbero di essere saldati delle proprie spettanze pregresse. Giovedì è convocata una riunione per decidere come agire. Nessuna ipotesi è esclusa. La palla passa alla stessa Anna Setteposte, che da sempre ha curato l'organizzazione, oltre che al sindaco gualdese Enrico Valentini (che aveva deliberato l'accordo di Giunta insieme agli assessori, tutti presenti in videoconferenza, Marco Brunelli, Sabrina Annibali, Elisabetta Carletti e Maurizio Gervasi) e al sindaco tuderte Antonino Ruggiano, che ha confernato la sottoscrizione del nuovo accordo, ovviamente prima di porre "Porchettiamo" in calendario a Todi.