Dopo la Champions, per la Sir c'è la gara di campionato di domenica contro Piacenza (LIVE su www.perugia24.net)
La Sir Perugia dopo aver blindato la vetta della classifica della fase a gironi e il passaggio ai quarti in Champions League disputerà l'ultimo match che chiude la fase a gironi della Pool C a Berlino, mercoledì prossimo, 18 febbraio, con fischio di inizio alle 19:30. Centrata ormai la qualificazione ai Quarti senza passare per i play off, i perugini puntano ora a consolidare ulteriormente la vetta, per piazzarsi tra le migliori prime. Ma ora è tempo di tornare al campionato e domani, domenica, alle 18, c'è la sfida in casa contro Piacenza (LIVE su www.perugia24.net), per la terz'ultima giornata. Coach Lorenzetti definisce il match in arrivo come uno snodo importante, a questo punto della stagione: «Febbraio è il mese dei primi verdetti. Le classifiche iniziano a pesare, le partite diventano snodi. Quella di domenica contro Piacenza rientra pienamente in questa categoria. Piacenza ha avuto una crescita tecnica evidente sia a livello di team che in tanti dei suoi giocatori. È una squadra che ha trovato continuità e qualità nel gioco e la classifica, in questo momento, non racconta pienamente l’equilibrio reale tra le due squadre. Noi vogliamo stare in campo bene. Tecnicamente, certo. Ma anche e soprattutto emotivamente».
Il riferimento all’aspetto emotivo riguarda l’infortunio di Agustin Loser, costretto ad uscire dal campo ieri sera, nel corso del secondo set con Praga. Il centrale argentino di casa bianconera, rientrato a Perugia con il gruppo e lo staff medico del club attende le risultanze dell’esame strumentale per definire la tipologia dell’infortunio e poi stilare un programma di recupero e valutarne le tempistiche.
«L’infortunio di Agustín Loser è qualcosa che abbiamo vissuto insieme. – sottolinea Lorenzetti - Sappiamo che nello sport può accadere, fa parte del percorso, ma non è mai un fatto neutro. Tocca il gruppo, tocca gli equilibri tecnici e relazionali nel gruppo, tocca anche me. Proprio per questo vogliamo trasformare quella situazione in responsabilità condivisa, non in alibi. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo essere protagonisti fino all’ultima giornata della regular season e giocarci il primo posto fino in fondo».