"A questo Perugia urge un difensore centrale: fondamentale che la nuova proprietà esca quanto prima allo scoperto"
L'opinione di Stefano De Francesco sul momento del Grifo. "Il Perugia sta giocando due partite, una fuori ed una dentro il campo e le due partite sono attorcigliate tra loro. La buona partenza con i 7 punti nelle prime tre partite, ci aveva in qualche modo illuso che tutte le difficoltà di una partenza molto complicata, fossero state superate senza eccessivi contraccolpi. Il mercato di corsa, la preparazione inesistente, sia per chi l’aveva fatta nel forno di Pian di Massiano, sia per chi non l’aveva fatta per niente. Il punto di svolta è stata la partita con il Pineto, vinta con la magnifica rete di Kabashi. Gli infortuni dei due uomini più in forma, Cavallini e Megelaitis hanno segnato in negativo anche le partite successive. Si aggiungano a queste due assenze, la squalifica di Kabashi e l’altro infortunio di Cortesi e il quadro è tracciato. Però non dobbiamo fare l’errore di giustificare e basta, in base all’amicizia ed all’affetto che proviamo, altrimenti non saremmo coerenti con quello che abbiamo sempre detto. Alessandro Gaucci pur con tutte le giustificazioni del caso, ha fatto l’errore di confermare in blocco lo scadente reparto difensivo dello scorso anno. Riccardi anche contro lo Spezia, è incappato nei soliti strafalcioni che hanno caratterizzato questo inizio di stagione. Tozzuolo è così e Stramaccioni rientrava da un infortunio, mentre Angeli praticamente non si è mai visto. A centrocampo Aimo Diana (voto 5,5) consegna ancora le chiavi del centrocampo a Ladinetti che con un suo ennesimo errore, innesca la ripartenza dello Spezia che porta alla prima segnatura. A centrocampo si salva il solo Carriero (voto 6). Davanti passo indietro di Canotto (voto 5) e Sabbatani (voto 5) ma lo Spezia oggettivamente è troppo più forte di noi, almeno in questo momento. Il mister ha tutte le giustificazioni del mondo. A differenza dei suoi colleghi non ha avuto il tempo di fare esperimenti ma si è trovato da subito a giocare per i tre punti. Fossi in lui mi porrei la domanda se il 3-5-2 sia il modulo giusto per le qualità e le caratteristiche degli uomini che si trova ad allenare. Per Alessandro Gaucci invece è fondamentale tornare sul mercato e trovare uno svincolato che dia spessore al reparto difensivo. Sul necessario ritorno sul mercato si apre la seconda partita che è la più importante. È fondamentale accelerare il passaggio di proprietà e la raccomandazione è che la nuova proprietà esca allo scoperto e spieghi con correttezza i nomi degli acquirenti, i tempi ed i modi ed anche le problematiche nel passaggio di consegne. L’intero ambiente ne guadagnerebbe, perché altrimenti dovremo continuare a giocare due partite e questo è complicato per chiunque. Criticare tanto per farlo serve solo a complicare le cose…".