L’industria del calcio nel divertimento... e nella cultura

Uno sport che diverte… dal campo da gioco fino a Internet
17.02.2020 00:05 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
L’industria del calcio nel divertimento... e nella cultura

Il business, gli interessi economici, le polemiche che fioriscono sempre più spesso intorno al mondo del calcio, non devono far dimenticare un aspetto importante di questo sport, il quale, oltre a rappresentare un vero e proprio fenomeno di costume, in Italia così come anche in altri paesi, è anche e soprattutto un divertimento, oltre che una disciplina, conquistata - come anche negli altri sport - con rigore, sudore e fatica.

Il divertimento - e questo è certo - nasce prima di tutto sul campo da gioco, e non soltanto dunque negli stadi, più o meno grandi che siano -, ma anche nelle piazzette, negli oratori, come anche semplicemente nel piazzale di casa.

Non a caso il calcio dilettantistico e giovanile - secondo il Report Calcio 2019 - rappresenta il più grande movimento sportivo in Italia, con oltre 680 mila atleti registrati soltanto nello scorso biennio, segno di un interesse costante e di una passione anche da parte delle più giovani generazioni.

E, stando ai più recenti dati diffusi dalla FIGC, si parla, a livello generale, di:

- 4,6 milioni di italiani che giocano a calcio

- i giocatori di calcio rappresentano il 23 per cento di tutti i praticanti sportivi in Italia

- il calcio è lo sport più diffuso tra gli under 35, con un 33,6 per cento di preferenze rispetto a tale disciplina

I numeri della suddetta ricerca, in particolare, evidenziano una crescita di 0,7 punti percentuali, nel periodo considerato, proprio del calcio giovanile e dilettantistico, segno indiscutibile di fervento e di vitalità di questo sport.

Dunque, mutuando le parole di Massimo Oddo, allenatore del Perugia prima del ritorno di Serse Cosmi, “il calcio è divertimento”, nonché entusiasmo.

Il calcio, la tecnologia e il web: la passione degli italiani passa anche da qui

Il concetto di “divertimento” in relazione al calcio coinvolge prima di tutto la pratica e la condivisione sociale di questo sport, ma anche i numeri del web sono piuttosto rappresentativi di una passione che esce dal campo e dallo stadio per arrivare anche su Internet.

Si pensi innanzitutto a quanto seguito hanno sui social i profili di Facebook e di Instagram delle varie società - come la Juventus - e dei campioni del calcio, da Cristiano Ronaldo (che vanta 200 milioni di followers), fino a Mauro Icardi, passando per Bonucci e Chiellini.

Non sempre si tratta di un interesse legato alla professione di questi calciatori, e molte volte il seguito dei tifosi è anche legato a curiosità personali sulla vita di questi atleti. Oltre ai seguaci dei vari social, il calcio diverte anche gli appassionati di giochi: i dati di Aesvi - associazione degli sviluppatori dei videogames in Italia - parlano infatti di un mercato del settore di oltre un miliardo e mezzo di euro nel 2018, sui cui prevale, in riferimento alle console, FIFA19.

Quello che connette il gioco al mondo del calcio è del resto un mercato in espansione, che coinvolge anche settori apparentemente lontani, come quello delle slot machine, alcune delle quali sono dedicate proprio a questo sport, da Holly e Benji a Ultimate Dream Team. Si pensi ad esempio, tra gli altri operatori, a 888casino, su cui si scrivono opinioni e recensioni con riferimenti anche all’offerta in tema slot machine: esso ha inserito nella sezione “new” del sito proprio la slot “Football Champions Cup”.

Divertirsi all’insegna del calcio: tante le iniziative di settore, anche nel campo della cultura

Oltre alla pratica, al seguito delle partite allo stadio o in tv, oppure alle condivisioni e alle visualizzazioni via web, sono davvero innumerevoli le iniziative dedicate al tema del calcio, utili a coinvolgere gli appassionati nei vari aspetti di questo sport. Alcune di esse incontrano anche la storia del calcio, con una finalità culturale oltre che ludica, come nel caso del Museo del Calcio di Coverciano, più volte aperto anche a laboratori didattici. Non mancano, sempre in ambito culturale, libri legati al mondo del calcio, da quelli di atleti famosi, come “Quanto dura un attimo” di Paolo Rossi fino a “Ci piaceva giocare a pallone” di Eraldo Pecci, senza dimenticare le edizioni che ricordano la storia di una particolare squadra, come “Un sogno chiamato serie B”, dedicato al Perugia, così come “Aspettando la serie A…”.