Sulla carenza di personale nelle forze dell'odine interviene il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia)

21.01.2026 12:35 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Sulla carenza di personale nelle forze dell'odine interviene il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia)

La provincia di Perugia si trova in una situazione di allarmante carenza di personale nelle forze dell'ordine, con gravi ripercussioni sulla sicurezza del territorio. È quanto emerge dal comunicato stampa diffuso dal Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (SIULP) della provincia di Perugia.

Secondo il SIULP, il personale della Questura e delle articolazioni periferiche ha dovuto far fronte a turni di servizio doppi e prolungati, con frequente utilizzo di agenti in compiti diversi da quello dei propri uffici di appartenenza. Questa situazione è stata particolarmente critica durante l'estate, quando tutte le forze di polizia locali, compresa la Polizia Municipale, sono state impegnate nella sorveglianza della zona rossa senza ricevere alcun supporto  aggiuntivo. 

La carenza di personale è un problema strutturale, come sottolineato dal sindacato. Il numero di agenti in dotazione alla Questura è infatti insufficiente e, dalle prossime assegnazioni di personale, non sembra che la situazione possa migliorare. Anzi, il sindacato teme addirittura di non riuscire a pareggiare le uscite di personale che ha richiesto il trasferimento.

Giusto per fare chiarezza Il piano potenziamento e tutta altra cosa dal piano assegnazioni. Il piano potenziamento infatti prevede solo il personale in arrivo mentre il piano assegnazioni tiene conto anche del personale che ha fatto domanda per altre sedi , perciò in uscita .

Particolarmente colpiti dalla mancanza di organico sono reparti strategici come le volanti, la Squadra Mobile, la DIGOS  la Divisione Anticrimine, che si ritrovano a fronteggiare un calo importante di personale  rispetto all'organico previsto e necessario. Anche la Polizia Stradale versa in gravi condizioni, con carenze sia di personale che di mezzi.

Il SIULP inoltre esprime forte preoccupazione per il futuro del Reparto Prevenzione Crimine (RPC), che nonostante gli sforzi per evitarne la chiusura lo scorso anno, rischia di dover abbassare nuovamente la saracinesca a causa della mancanza di ricambio generazionale e del mancato turn-over del personale.

Di fronte a questa grave situazione, il sindacato lancia un grido d'allarme, chiedendo alle istituzioni competenti di intervenire urgentemente per rafforzare gli organici delle forze dell'ordine al fine di essere messa in grado di garantire la sicurezza nella provincia di Perugia.