"Perdere contro Perugia ci ha lasciato tanto amaro in bocca..."
GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Una partita che ci lascia molto amaro in bocca, perché l’approccio iniziale lo abbiamo completamente sbagliato. Per due set ho visto una squadra immatura, che non è riuscita a esprimersi come sa. La nostra battuta è mancata per tutta la partita, siamo riusciti a reagire nel terzo parziale, ma poi, sull’8-7 del quarto set, una chiamata sbagliata dell’arbitro ci ha innervosito e di nuovo siamo piombati nell’imprecisione. Peccato, perché c’era un pubblico straordinario stasera, e noi venivamo da un momento molto buono sia dal punto di vista fisico che tecnico. Invece siamo stati inconsistenti, davanti a una squadra che ha disputato un’ottima gara, dimostrandosi solida e continua. Abbiamo mancato un’occasione per rimontare in classifica e prendere fiducia al cospetto delle squadre di alto livello, e lo abbiamo fatto dal punto di vista dell’agonismo, che fino a oggi era sempre stato il nostro marchio di fabbrica. Adesso è fondamentale ritrovare lo spirito giusto, ritrovare noi stessi. La partita di mercoledì a Varsavia, molto importante per la classifica nella Pool E di Champions League, ci dà l’occasione di toglierci questo amaro in bocca".
FABIO BALASO: “Perugia ha giocato una gran partita nella fase del muro-difesa, riuscendo sempre a contrattaccare con grande efficacia e continuità. Solo nel terzo set siamo riusciti a riordinare le idee e tenere testa alla Sir con una battuta più insidiosa, riuscendo a portare a casa il set. Peccato poi che nel quarto parziale abbiamo accusato un vero e proprio black-out, a partire dal turno al servizio di Giannelli non siamo praticamente più riusciti a fare un cambio palla. Questa sconfitta va sicuramente analizzata per bene, dobbiamo lavorare su quello che non ha funzionato, ma anche pensare alla prossima partita, che è imminente. Tra qualche giorno saremo di nuovo in campo per la Champions League, in Polonia”.