In Serie C diventa obbligatorio il Salary Cup: ecco come funziona

21.06.2026 13:43 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
In Serie C diventa obbligatorio il Salary Cup: ecco come funziona

Dalla stagione 2026/2027 tutte le società di Serie C dovranno rispettare il nuovo salary cap. La Lega Pro rende obbligatorio il sistema per tutte le 60 società con l'obiettivo di contenere i costi, ridurre il rischio di dissesti economici e rendere il campionato più sostenibile ed equilibrato. Non sarà previsto un tetto uguale per tutti: ogni limite sarà calcolato in base al valore di produzione del club. 

Le società non potranno destinare agli emolumenti lordi complessivi dei propri tesserati più del 50% del valore di produzione dell'anno precedente (per il Perugia significa un tetto di spesa di circa due milioni di euro), percentuale che dalla stagione 2027/2028 scenderà al 45%. Nel conteggio rientrano stipendi, bonus e diritti d'immagine, mentre restano esclusi i premi legati ai risultati sportivi. Il valore di produzione sarà determinato dal fatturato a bilancio, comprendendo introiti da gare, diritti televisivi, sponsorizzazioni, plusvalenze ed eventuali ricapitalizzazioni o versamenti dei soci contabilizzati. Il regolamento si applicherà anche alle retrocesse dalla Serie B e alle neopromosse dalla Serie D, alle quali sarà attribuito un valore di produzione minimo convenzionale.

Il salary cap introdurrà anche un limite individuale: un singolo tesserato non potrà percepire oltre 9.500 euro mensili, cifra che potrà arrivare a 13.500 euro includendo premi e variabili, con un massimo annuo di 123 mila euro lordi. Chi non rispetterà i parametri sarà soggetto a sanzioni economiche, senza penalizzazioni in classifica, mentre i controlli saranno effettuati ogni mese con verifiche ufficiali previste a novembre, marzo e maggio. Le eventuali multe finanzieranno la "Riforma Zola" dedicata alla valorizzazione dei vivai.