Dopo aver perso i playoff, il Rugby Perugia spera nei ripescaggio in Serie A
Sono giorni di attesa in casa Rugby Perugia. La società biancorossa continua a sperare nel ripescaggio in Serie A, seconda serie nazionale. La triade composta dal presidente Ruggero Renetti, dal vice Federico Bevilacqua e dal DS Turco, tiene d'occhio anche le questioni tecniche. Chiaramente tutto dipenderà dalla categoria, ma intanto ci sono dei giocatori che si sono guadagnati la fiducia anche per la prossima stagione. Uno di questi è Federico Sonini, flanker di grande esperienza (30 anni) e tra i protagonisti dell'annata sportiva appena conclusa.
“Ci siamo divertiti tantissimo – dichiara lo stesso Sonini – anche se non possiamo nascondere un po’ di delusione per aver perso la finale. E’ stata comunque una bellissima esperienza, vissuta insieme ai nostri amici e alle nostre famiglie. Come dimenticare il grande pubblico della partita di ritorno e la trasferta in Veneto in quella di andata. Abbiamo sfiorato di un soffio la serie A, grazie ad un campionato condotto in maniera impeccabile, a parte le sconfitte contro Alto Lazio e quella di Siena”.
Sonini stila le note di merito.
“La società ha avuto un ruolo fondamentale perché ci è stata sempre vicino e non ci ha fatto mancare davvero nulla. Poi chiaramente c’è stata la squadra, che ha saputo tenere duro anche nei momenti difficili. Penso al cambio dell’allenatore, che non è mai facile da assimilare a campionato in corso”.
Sul futuro il flanker biancorosso ha le idee chiare.
“Speriamo che possa concretizzarsi la possibilità del ripescaggio. Per noi sarebbe un’opportunità davvero importante. Al di là della categoria, ho già detto alla società che sono disposto a proseguire il mio rapporto con il Rugby Perugia. Ho 30 anni e non sono più così giovane: vorrei aiutare a crescere i tanti ragazzi che abbiamo in rosa e, quando sarò chiamato in causa, a dare il mio contributo in campo”.