La Sir Perugia ingaggia uno schiacciatore iraniano e completa l'organico
Arriva dall’Iran uno dei rinforzi nel reparto degli schiacciatori bianconero. È pronto a vestire la maglia di Perugia il giovane talento Matin Seyed Hoseini, 20 anni, che nella scorsa stagione ha giocato nel Paykan Teheran. Al suo esordio assoluto nel campionato italiano, è orgoglioso e impaziente di cominciare questa nuova avventura, dopo il suo percorso che lo ha visto emergere e affermarsi con la maglia della Nazionale del suo paese: «Sono entrato a far parte del programma delle nazionali iraniane di pallavolo all’età di 16 anni e ho rappresentato con successo il mio Paese in diverse categorie giovanili».
Con la selezione Under 19 ha conquistato il titolo di campione d’Asia e ottenuto la medaglia d’argento al Campionato del Mondo. Successivamente, con la nazionale Under 21, ha vinto sia il Campionato Asiatico sia il Campionato del Mondo FIVB di categoria.
Nel corso del Campionato del Mondo Under 21, ha ricevuto i riconoscimenti individuali di Miglior Schiacciatore-Ricevitore del torneo e di MVP della competizione: «Questi risultati rappresentano tappe fondamentali del mio percorso sportivo e testimoniano il mio costante impegno verso il miglioramento continuo e la ricerca della massima performance».
Nelle ultime tre stagioni ha militato stabilmente nella massima serie del campionato iraniano, maturando una significativa esperienza ai più alti livelli della pallavolo nazionale.
200 cm di altezza e una fisicità importante fanno di lui un martello offensivo in grado di garantire stabilità ed efficacia:
«Le mie caratteristiche principali sono la capacità realizzativa in attacco, l’affidabilità in ricezione e la lucidità nei momenti decisivi del match.
Uno dei miei punti di forza più importanti è la battuta. Molti appassionati ricordano la mia prestazione nella finale del Campionato del Mondo Under 21 contro l’Italia, durante la quale ho realizzato sette punti consecutivi al servizio, contribuendo in modo determinante all’esito dell’incontro. Considero il servizio un’arma strategica fondamentale e lavoro costantemente per aumentarne l’efficacia a beneficio della squadra».
La chiamata di Perugia rappresenta per lui un’occasione di crescita e miglioramento, un miglioramento di cui, con i suoi 20 anni, ha ampio margine:
«Il mio obiettivo è continuare a crescere ai massimi livelli professionistici, competere nei principali campionati internazionali e contribuire al successo di ogni squadra che avrò l’onore di rappresentare».