L'intervento integrale del DG del Perugia Borras in occasione della premiazione della squadra Under 17
Pubblichiamo integralmente il messaggio del Direttore Generale dell’AC Perugia Calcio, Hernan Garcia Borras, letto in occasione della cerimonia organizzata dal Comune di Perugia alla Sala dei Notari per celebrare la squadra Under 17 campione d’Italia di categoria. "Buongiorno a tutti, mi dispiace non poter essere presente oggi, ma questa sarà un’ottima occasione per dimostrare che il mio italiano è migliorato molto ed è ormai davvero fluente! La prima cosa che desidero fare è ringraziare tutte le categorie del Club per l’eccellente lavoro svolto. Come ripetiamo spesso all’interno della società, il nostro obiettivo è formare giocatori e costruire una chiara identità di gioco. Questo traguardo è stato raggiunto pienamente anche dalle squadre Under 15, Under 16 e Primavera. Non posso però nascondere la grande gioia che ci regala questa splendida vittoria ottenuta da questi ragazzi della nostra Under 17, proprio a pochi passi dal loro ingresso nella Primavera. Dopo 25 anni, il Perugia torna a conquistare un titolo nel Settore giovanile. Desidero inoltre ringraziare Scuola 2.0, Fisiosaulus, il Ristorante Mattioli e l’Hotel Perusia per la loro costante collaborazione. Un ringraziamento speciale va a Scuola 2.0, che ha sostenuto il Club non solo nel Settore Giovanile, ma anche nel Settore Femminile e nella squadra di Quarta Categoria. Si dice che la sconfitta sia orfana, mentre la vittoria ha molti padri. E in parte è vero: oggi ci sono tante persone che meritano di essere ringraziate. A partire dai genitori di questi futuri calciatori, che oggi sono ancora ragazzi (anche se, come abbiamo visto, già molto bravi con il pallone). Sono loro, i genitori, che naturalmente trascorrono con questi giovani la maggior parte della giornata; noi li vediamo al massimo cinque ore al giorno. Insieme, la famiglia naturale e la famiglia del Perugia Calcio, contribuiamo alla loro crescita, prima come persone e poi come atleti. Un ringraziamento va poi a tutto lo staff tecnico e amministrativo, guidato da questi due straordinari allenatori, Anselmo Gambini e Pierpaolo Anelli, che hanno avuto il delicato e complesso compito di gestire un gruppo di giovani, con tutto ciò che questo comporta. A me e a mia moglie risulta già difficile gestire quattro figli; non voglio nemmeno immaginare cosa significhi gestirne venticinque! Mi sento molto tranquillo nel mio ruolo, sapendo di poter contare su persone che lavorano con la professionalità e la dedizione di Giovanni D’Andrea, responsabile del Settore giovanile del Perugia Calcio, che coordina ben 82 collaboratori, con il costante sostegno del Presidente Javier Faroni. Credo che siano loro i principali artefici della crescita e della gestione del Settore Giovanile. Ma il merito più grande appartiene sempre, sempre ai giocatori. A loro va la mia gratitudine eterna, non solo per questa vittoria, ma soprattutto per il modo fantastico in cui hanno giocato. Per giocare bene, però, non basta lavorare tanto: servono anche le condizioni adeguate. Da quando è arrivato il Presidente Faroni sono stati effettuati importanti investimenti in strumentazioni e professionalità: GPS, telecamere Veo, nutrizione, supporto psicologico. area performance. Tuttavia, l’investimento più importante è stato quello sul campo da gioco effettuato dal Comune di Perugia. Non si può giocare bene se non ci si allena bene, e non ci si può allenare bene su un terreno non adeguato. Il Comune di Perugia è stato presente in ogni momento, attraverso Vittoria, Pierluigi e i numerosi tecnici che hanno collaborato al progetto, come Giacomo e Felice, per citarne solo alcuni. Ma al di là della loro presenza costante, la promessa fatta riguardo al campo è stata mantenuta immediatamente. Nonostante le inevitabili procedure burocratiche che spesso mettono a dura prova la mia pazienza, si è riusciti in tempi record a realizzare un impianto modello. Come ho già dichiarato alla stampa in altre occasioni, questo campo non ci ha permesso soltanto di giocare meglio, ma ha anche contribuito a ridurre gli infortuni del 31% rispetto alla stagione precedente. Non mi resta quindi che dirti, Vittoria, un enorme grazie. Ma le parole da sole mi sembrano insufficienti. Per questo ho chiesto al capitano della squadra, Valerio Pierangelini, di consegnarti la medaglia e la maglia della squadra campione. So che, da tifosa del Perugia, soffri per i nostri risultati negativi e gioisci con noi per le vittorie, che speriamo possano essere sempre più frequenti nel corso della prossima stagione. Colgo inoltre l’occasione per incoraggiare la Regione Umbria a fare un passo avanti e a collaborare con il Perugia Calcio. L’Umbria ha moltissimo da offrire e il Perugia può rappresentare una piattaforma di comunicazione straordinaria per promuovere e valorizzare il territorio regionale, in Italia e all’estero. Grazie ancora a tutti, complimenti ai nostri splendidi ragazzi e buon fine settimana.
Il Direttore Generale AC Perugia Calcio Hernan Garcia Borras"